Ribaltone per pochi

Vince il ribaltone. Che fa rima con confusione. Quella che c’è nella testa di tutti noi, sfiniti dai salotti televisivi e dalla chiacchiere inutili mentre stamattina ci svegliamo e dobbiamo andare in banca a pagare l’Imu, la Tasi, la Tari e tutte le altre diavolerie che ci succhiano il sangue. Che mettono in ginocchio noi, le nostre famiglie, le nostre imprese e il Paese.

A Saronno ha vinto la Lega dove governava il centrosinistra. A Somma Lombardo l’ha spuntata il centrosinistra dove c’era il centrodestra. La grande avanzata del Pd, l’onda lunga renziana, che in provincia di Varese aveva avuto la sua propaggine proprio a Saronno, sembra già aver esaurito la propria forza propulsiva. Arriva il Carroccio che promette ordine, sicurezza e parla diretto alla gente. Che risultati otterrà? Un po’ di diffidenza è legittima perché ha governato per tanti anni in tanti Comuni del Varesotto e ha avuto pure la chance di stare dentro i meccanismi del potere romano ma cosa ha ottenuto? Lasciamo perdere.

A Somma Lombardo, invece, s’impone il centrosinistra che comincerà a passare al setaccio i conti dei precedenti amministratori, seguendo un meccanismo noto in altri Comuni della provincia di Varese e dell’Altomilanese dove c’è stato il cambio della guardia. Risultato?

Fermate le macchine che controlliamo noi. Intanto passeranno i mesi, gli anni. Poi tornerà tutto daccapo. Diffidenza? No, realismo. Pessimismo, forse sì. Ma giustificato dai fatti. D’altronde l’impressione non è proprio così isolata se si considera che al primo turno è andata a votare poco più della metà degli elettori e al ballottaggio ancora meno. Segno che ormai nessuno crede più a niente e a nessuno. Però stamattina quando ci sveglieremo, meglio dare una controllata alla buca delle lettere perché potrebbero esserci anche le bollette del gas e della luce. Naturalmente rincarate. E da pagare.

Silvestro Pascarella 16/giu/2015 13:52:30