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La Porsche Boxster
Sono passati 64 anni da quando, sotto l’occhio vigile del carrozziere Friedrich Weber, delle lastre d’alluminio venivano battute a martello su uno stampo di legno fino a dare forma alla "prima Porsche di serie", la 356.
Questa normalmente montava un motore boxer posteriore a sbalzo, ma il primo esemplare prevedeva il posizionamento centrale del propulsore, che abbinato alla trazione posteriore doveva garantire a un tempo agilità, equilibrio e un comportamento sportivo. Oggi l’eredità di quella mitica vettura rivive nella terza generazione della Boxster, che però sotto le forme di una scattante roadster a due posti compie anche una mezza rivoluzione. Rispetto al modello attuale, infatti, la scoperta di Stoccarda cambia completamente sia sottopelle sia esternamente.
Il telaio è stato interamente rielaborato e, in collaborazione con il passo allungato, le carreggiate allargate e i cerchi maggiorati, punta a migliorare la già appagante dinamica di guida. A perseguire l’obiettivo vengono in soccorso pure la carrozzeria in struttura leggera totalmente inedita, che fa scendere sensibilmente il responso della bilancia, e il nuovo servosterzo elettromeccanico, preciso e comunicativo come vuole la tradizione del cavallino tedesco ma poco assetato d’energia.
La nuova generazione della Boxster - nome che fonde le parole boxer e roadster - è naturalmente equipaggiata con motori a cilindri contrapposti collocati in posizione centrale: due le versioni, Boxster e Boxster S.
Entrambe prevedono un’architettura a sei cilindri con iniezione diretta di benzina DFI, sistema di recupero dell’energia della rete di bordo, gestione termica e funzione Start&Stop. La Boxster "base" monta un 2.7 litri che sviluppa 265 cavalli, 10 in più del modello attuale (dotato di maggiore cilindrata); la S dispone di un 3.4 che di cavalli ne ha 315, cinque più della S in commercio.
Equipaggiate entrambe di serie con un cambio manuale a sei rapporti, a richiesta possono essere dotate della trasmissione a doppia frizione Porsche Doppelkupplung a sette marce, che garantisce il massimo delle prestazioni e dell’efficienza. Con il PDK, infatti, la Boxster accelera da 0 a 100 km orari in 5,7 secondi e consuma in media 7,7 litri di carburante ogni 100 km, mentre la Boxster S brucia lo 0-100 in 5 secondi netti e richiede 8 litri tondi per percorrere 100 km.
La riduzione di consumi ed emissioni arriva fino al 15%, secondo la Casa, ma va a braccetto con il piacere su strada, specialmente se si opta per il pacchetto opzionale Sport Chrono con supporti-motore attivi e il differenziale meccanico posteriore con distribuzione della coppia motrice.
Disegnata in maniera marcatamente sportiva, con il muso largo che punta l’asfalto, il parabrezza avanzato e inclinato, la fiancata filante e la coda tagliata in orizzontale dallo spoiler, la Boxster è dotata di una capote elettrica riconfigurata e di interni ridisegnati (il tunnel centrale deriva dalla Carrera GT). Arriverà solo ad aprile ma è già ordinabile a prezzi compresi tra 49.884 e 61.076 euro.
© Riproduzione riservata
di l.o. [ 24 gennaio 2012 ]