Sanremo, la Bertè ripescata come ospite canta in manette
di DIEGO PISATI
Look improponibile e manette ai polsi; non un inno al sesso estremo ma il canto nomade di una prigioniera; Loredana Bertè ha risposto a modo suo alleliminazione.
Spedita dietro la lavagna per aver presentato un brano, "Musica e parole", perfettamente identico, nelle note, ad un altro, vecchio, degli stessi autori, si è assunta la responsabilità di essere diventato un caso.
Un caso scottante visto che lidea di Baudo, che ladora e cerca di proteggerla anche, se non soprattutto, da se stessa, di farla comunque esibire ha scatenato una bufera. Al punto da spingere la Fimi, la principale associazione dei discografici, a minacciare lautoammutinamento di tutti i big.
Per evitare il peggio Pippo è sceso a compromessi: per la Bertè niente finalissima ma altra replica soltanto dopo lesibizione dei Giovani stasera. Accanto a loro i superospiti italiani: Giorgia, Fiorella Mannoia, Morandi, Jovanotti e Pooh. Per dare un po di voce a un Sanremo sfiatato.