PRE_HEADER_120 PRE_HEADER
 
giovedì 09 settembre 2010
 
 
 
 

 
ARCHIVIO: SELEZIONA DATA  SEZIONE  PAG   


- Acquista un abbonamento
- Acquista una inserzione



Edizione: La Prealpina Varese Sezione: PRIMA

Periodicità: da martedì a domenica 29/02/2008
 
Dillo ad un amico »  Scrivi al giornale »

Torna all'indice »

13,5 milioni di euro: record a Varese

Cifra da primato per un’opera dell’artista sepolto a Comabbio
In fortissimo aumento le quotazioni di Lucio Fontana famoso per i suoi tagli nelle tele e i buchi: un quadro del pittore "spazialista" italiano è stato venduto l’altra sera a Londra da Sotheby per 10,3 milioni di sterline (13,5 milioni di euro), due volte e mezzo di più rispetto alla stima ufficiale.
A fissare un nuovo record per un Fontana (finora il massimo era stato 2,4 milioni di sterline) è stata un'opera intitolata "Concetto Spaziale, La Fine di Dio" (nella foto), prodotta nel 1963 dall'artista morto nel 1968 a Varese a 69 anni d'età e sepolto a Comabbio. Sotheby non ha reso noto chi se la sia aggiudicata.
Nel corso della serata dell’altra sera, Sotheby ha stabilito un nuovo record europeo per un'asta dedicata all'arte contemporanea: ha totalizzato più di 95 milioni di sterline, circa 125 milioni di euro.
A prezzi superiori a quello raggiunto dal Fontana sono stati venduti un dipinto di Francis Bacon (19,9 milioni di sterline) e un trittico di Andy Warhol (11,4 milioni di sterline).
Una scultura dell'americano Jeff Koons, ex-marito di Cicciolina, ha spuntato 3,1 milioni di sterline quando aveva invece una stima massima di 2,5 milioni.
Da domenica la Galleria Nazionale d'Arte Moderna ospita intanto una grande esposizione dedicata a Lucio Fontana scultore.
Indiscusso maestro del secondo '900, e ora anche tra i più contesi sul mercato dell'arte Fontana è qui rappresentato nella sua ispirazione più autentica, in un percorso concepito, e allestito, a ritroso. Si parte dal Fontana più conosciuto, quello degli anni '50 e '60, puntando però sulle opere tridimensionali o in bilico fra il dipinto e il rilievo, per arrivare ai suoi inizi di carriera: dalle statue dei primi anni '30, ai lavori astratti del 1934, alle ceramiche e alle sorprendenti sculture rivestite di tessere musive degli anni '40, opere tutte nelle quali il linguaggio della tradizione è già declinato in forme atipiche.

LATERALE-ALTO