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giovedì 09 settembre 2010
 
 
 
 

 
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Edizione: La Prealpina Varese Sezione: PRIMA

Periodicità: da martedì a domenica 04/07/2009
 
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Maroni: «Dal Vaticano la solita liturgia»
Il ministro replica alle critiche di monsignor Enrico Marchetto al ddl sicurezza

È scontro tra Chiesa e governo sul ddl sicurezza che ha istituito il reato di clandestinità ed ha dato via libera alle ronde. Il ministro dell'Interno Roberto Maroni risponde alle critiche espresse da monsignor Enrico Marchetto, segretario del Consiglio per i migranti del Vaticano, bollandole come la «solita liturgia».
E rivendica invece la bontà del provvedimento invitando tutti quanti hanno espresso perplessità a leggerselo e a rivedere le critiche. «Sono assolutamente soddisfatto - ha spiegato Maroni -penso che nessun governo abbia fatto tanto in così poco tempo sia nel contrasto alla mafia, che alla criminalità, che alla immigrazione clandestina. Sono fiero ed orgoglioso di questo lavoro, mi spiace solo che per motivi essenzialmente politici, di pregiudizio ideologico, l'opposizione abbia deciso di contrastare queste norme». Il ministro leghista sottolinea la norma che toglie la potestà genitoriale a chi sfrutta i minori, a chi manda ad accattonare o a rubare.
Padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede, ha precisato che non c'è una posizione ufficiale del Vaticano prendendo le distanze da monsignor Marchetto.
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