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sabato 31 luglio 2010
 
 
 
 

 
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Edizione: La Prealpina Varese Sezione: PRIMA

Periodicità: da martedì a domenica 18/12/2009
 
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Strage di Induno, chiesta l’archiviazione
Nessun colpevole per l’assalto con due vittime del ’99. Ma il giudice ordina accertamenti su rapine collegate

Una strage senza colpevoli. La Procura di Varese ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sulla sanguinosa rapina avvenuta il 30 gennaio del 1999 sul piazzale dell’Esselunga di Induno Olona. Un commando aprì il fuoco uccidendo le guardie giurate Giuseppe Coriglione e Mario Simonetta, fuggendo poi con 250 milioni di vecchie lire. Ebbene, per il brutale assalto di undici anni fa non ci sono mai stati indagati: così il pubblico ministero Massimo Politi, che ha ereditato il caso, ha presentato al giudice istanza per il decreto di archiviazione. Ieri l’udienza: il Gip Giuseppe Fazio ha "congelato" la richiesta, ordinando un supplemento di indagini, in realtà un accertamento, su due precedenti assalti, a Gallarate il 21 novembre del ’98 e a Solbiate Olona l’11 luglio del ’96, in cui sarebbe stata usata la stessa arma, un fucile militare svizzero di precisione, che aprì poi il fuoco a Induno. Se questi due casi hanno piste ancora calde, allora potrebbe essere utile tenere aperto anche quello della strage all’Esselunga. In particolare, per Gallarate sembra che ci fosse un identikit e che il sospettato sia stato poi indagato dalla Procura di Novara sempre per colpi a portavalori. Da verificare se appunto siano piste ancora possibili. Anche per la strage di Induno.
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