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giovedì 09 settembre 2010
 
 
 
 

 
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Edizione: La Prealpina Varese Sezione: PRIMA

Periodicità: da martedì a domenica 09/02/2010
 
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Sommersi dalla cassa integrazione

Quasi 40 milioni di ore. Graglia (Univa): rimbocchiamoci le maniche
di EMANUELA SPAGNA

«Se gli imprenditori varesini vogliono sconfiggere la crisi, devono rimboccarsi le maniche: non si può aspettare che passi la bufera nella speranza che poi tutto torni come prima». A spronare i protagonisti del manifatturiero locale è Michele Graglia, presidente dell’Unione Industriali della provincia di Varese. Serve un cambio di marcia, anche perchè la ripresa in provincia non c’è ancora.
Sì, il 2009 si è chiuso con quello che si chiama un "rimbalzo"della produzione, ma sarà anche ricordato come l’anno che ha visto un incremento esponenziale delle ore autorizzate di Cassa Integrazione ordinaria: sono state 37,4 milioni, una cifra pari a cinque volte quella registrata nel 2008.
Un trend a cui si accompagna anche l’aumento della Cassa straordinaria il cui peso è passato da una quota del 26% di fine 2008 a quella 44% di dicembre 2009. Innegabile dunque la pressione a cui è sottoposto il mercato del lavoro provinciale.
«Ricordiamoci - ha sottolineato Graglia - che la cassa integrazione salva i posti di lavoro ma è provvedimento tampone. Serve una stagione di riforme radicali, anche nel modo di fare impresa.
Dobbiamo trasformarci, ideare progetti concreti che siano soprattutto condivisi».
A pagina 25

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