VANDALISMI
Abbattono un palo e un semaforo, multe ai responsabili
Due cittadini legnanesi non si erano preoccupati di segnalare i danni. Ora dovranno anche ripagare le riparazioni

Non bastano i normali vandalismi, purtroppo sempre popolari: nella città del Carroccio, ci si mettono pure gli automobilisti a danneggiare i beni pubblici. Nei giorni scorsi, infatti, in due sono stati individuati come responsabili di danni alla segnaletica stradale, all’illuminazione pubblica e a un semaforo. Il primo caso riguarda un palo dell’illuminazione pubblica abbattuto ed elementi di segnaletica stradale divelti in via Papa Giovanni Paolo II. Sono subito partite le indagini della Polizia locale legnanese. Grazie all’analisi dei detriti rinvenuti sul luogo del sinistro, alla testimonianza di un cittadino e alla presenza della videosorveglianza, gli agenti sono stati in grado di individuare il responsabile, ovvero un trentenne di nazionalità italiana e residente a Legnano, che non si era preoccupato di denunciare il danneggiamento. Il secondo caso è stato scoperto nello svolgimento dei controlli di routine del territorio: la pattuglia di Pl ha scorto una palina semaforica divelta all’intersezione tra via Novara e via Sardegna causata senza ombra di dubbio da un veicolo. Gli agenti, seguendo le tracce presenti in carreggiata e analizzando i detriti sono riusciti a individuare poche vie più avanti, il veicolo, presumibilmente responsabile del danneggiamento, parcheggiato senza conducente a bordo e vistosamente incidentato. Da successive indagini svolte con l’ausilio del Nucleo investigativo Falchi si è riusciti a individuare il responsabile; un sessantenne italiano residente a Legnano. Le riparazioni delle infrastrutture danneggiate saranno addebitate ai responsabili, ai quali è stata comminata anche la sanzione prevista dal codice della strada di 302 euro.
PAVAN: «CHI HA CAUSATO I DANNI DEVE DENUNCIARE»
«Quando si verificano degli incidenti la prima preoccupazione va obbligatoriamente all’incolumità delle persone – sottolinea Anna Pavan, assessore alla Sicurezza e Benessere sociale –. Una volta appurato questo, ci si deve occupare dei danni che possono aver subito le cose. E se, come in questo caso, i danneggiamenti i riguardano elementi del patrimonio pubblico di particolare rilevanza come la segnaletica stradale, l’illuminazione o gli impianti semaforici, non si può transigere: chi li ha causati deve responsabilmente denunciare l’accaduto perché il bene è di tutti ed è utile a tutti. Per questo ringrazio la Polizia locale e i cittadini che hanno denunciato l’accaduto: un danno a dei beni pubblici è un danno che tocca tutti e di cui tutti devono prendersi cura».
GLI ALTRI INTERVENTI
Ci sono stati anche altri interventi del Comando legnanese nei giorni di settimana scorsa. Durante l’attività di controllo del territorio svolto nella notte di mercoledì 23 ottobre, gli agenti hanno notato soggetti aggirarsi con fare sospetto in un parcheggio della zona centrale. Il controllo sulle persone e sul veicolo di proprietà di uno di essi ha rivelato il possesso di un bastone estensibile, tipo sfollagente. L’uomo, un cittadino italiano ventenne residente a Legnano, è stato denunciato a piede libero per porto abusivo di strumenti atti a offendere. Sempre nello svolgimento del servizio notturno, venerdì 25 ottobre, la pattuglia, inviata dalla centrale operativa in zona centrale a seguito di incidente stradale, ha riscontrato nel conducente di uno dei veicoli coinvolti, un cittadino italiano trentenne e residente in provincia di Varese, i sintomi tipici da assunzione di alcool, con un tasso alcolemico superiore al consentito. L’uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e sanzionato per avere causato il sinistro stradale a seguito di velocità eccessiva.
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