LA SCOMPARSA
Addio a Marco Fornara, domani i funerali
Giornalista puntuale, preciso ed equilibrato, collaboratore prezioso del nostro quotidiano. Aveva 57 anni, viveva a Borgomanero
Ci ha lasciati all’improvviso. Sbigottiti, increduli, scioccati. Marco Fornara, giornalista puntuale, preciso ed equilibrato, collaboratore storico e prezioso della Prealpina, è morto venerdì 2 gennaio, a 57 anni, all’ospedale di Borgomanero. Lo ha stroncato un malore, probabilmente legato all’aggravarsi dei problemi alle vie respiratorie che aveva avvertito negli ultimi giorni e che lo avevano portato a rivolgersi al personale sanitario. Viveva a Borgomanero con il padre, Carlo. Lascia anche la sorella Cristina.
I funerali verranno celebrati lunedì 5 gennaio alle ore 11 a Borgomanero, nella Collegiata San Bartolomeo.
Disponibilità e qualità
Per il nostro quotidiano curava la cronaca del Novarese e non solo; seguiva con passione anche lo sport. Educatissimo, sempre disponibile, veloce e impeccabile quando doveva scrivere un articolo: non c’era bisogno di toccare una virgola ai suoi pezzi. Un lavoro sempre di qualità, il suo. Oltre che con La Prealpina, aveva collaborato con Vco Azzurra Tv, Tele Altitalia e altre testate locali tra le quali L’Informatore, periodico valsesiano.
I primi passi, il lavoro fino all’ultimo
Aveva mosso i primi passi da giornalista in un giornale diocesano, L’Informatore, probabilmente invogliato dallo zio don Bartolo Fornara, uomo di chiesa che si occupava molto anche di stampa. Marco ha lavorato fino all’ultimo. Fino a fine anno. Oggi la tragica notizia. Non sembra vero di non poter più ascoltare la sua voce, abituati a sentirlo quasi quotidianamente. «Scusa il disturbo», «figurati», «ti ringrazio»: non mancavano mai parole di cortesia ed educazione nelle sue telefonate. Un abbraccio forte alla famiglia da parte di tutta la Prealpina. Marco ci mancherà. Tanto.
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