ROMA
Ag.Entrate-Riscossione, al via le adesioni enti locali per la rottamazione quinquies
(ANSA) - ROMA, 09 GIU - Al via le comunicazioni di Comuni,
Regioni e altri enti locali che vogliono aderire alla
rottamazione quinquies per i debiti affidati ad Agenzia
entrate-Riscossione che riguardano fra l'altro Imu, Tari, bollo
auto e multe stradali. La misura non riguarda i debiti affidati
a riscossori privati per i quali è prevista un rottamazione ad
hoc.
L'Agenzia ha pubblicato infatti le modalità con le quali
Regioni ed enti locali devono comunicare l'eventuale
applicazione della definizione agevolata ai carichi riferiti
alle proprie entrate affidati all'agente della riscossione. Sul
sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, nella sezione "Enti
Creditori", è disponibile il modello che gli enti territoriali
interessati devono utilizzare per la comunicazione.
Cosa prevede la Rottamazione-quinquies estesa a Regioni ed
enti locali: il decreto fiscale prevede l'estensione della
Rottamazione-quinquies, anche a tutti i debiti, tributari e non,
con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della
Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati all'Agente
della riscossione dal 1° gennaio 2000 al dicembre 2023 dalle
Regioni e dagli enti locali. L'applicazione della misura
agevolativa è subordinata all'adozione da parte dell'ente
interessato di un apposito provvedimento da pubblicare sul
proprio sito istituzionale e trasmettere ad Agenzia delle
entrate-Riscossione entro il 30 giugno 2026. Tale misura si
riferisce solo ai carichi affidati ad Agenzia delle
entrate-Riscossione e non riguarda, invece, i tributi locali
gestiti in proprio (riscossione diretta) o affidati a
concessionari privati, per i quali la Legge di Bilancio 2026
attribuisce agli enti territoriali la possibilità di emanare
apposite delibere e regolamenti per introdurre una definizione
agevolata autonoma che sarà gestita secondo le modalità decise
da ciascun ente.
Dopo che l'ente territoriale ha adottato e comunicato
l'applicazione della Rottamazione-quinquies ai carichi affidati
ad Agenzia delle entrate-Riscossione, i contribuenti potranno
aderire in base alla procedura definita dal decreto fiscale. La
domanda potrà essere inoltrata tra il 16 settembre 2026 e il 31
ottobre 2026, con le modalità esclusivamente telematiche che
Agenzia delle entrate-Riscossione pubblicherà sul proprio sito
internet entro il 15 settembre 2026. (ANSA).
© Riproduzione Riservata


