DENTRO LA CITTÀ
«Altro che centro: questa ormai è diventata periferia»
Nella zona delle ville dalla residente Giuliana Bardelli una nuova denuncia sul degrado di via Galvani, a Gallarate, strada strategica per la viabilità
Eviti una pozzanghera tra lo sterrato che fiancheggia le cancellate e l’asfalto stradale sbeccato malamente dal passare del tempo per mancanza di marciapiede, sei costretto a camminare a tuo rischio e pericolo sulla corsia e mezza rimasta delle due d’ordinanza causa erbacce prorompenti e invadenza delle macchine parcheggiate, devi anche beccarti le ingiurie di qualche automobilista che scende a tutta velocità da Crenna ed è costretto a evitarti mentre ti incrocia. Ci fossero camminamenti ben definiti come promettono le strisce della segnaletica orizzontale tutto questo non succederebbe. Ma tant’è. Questa è via Galvani, direttrice strategica nella viabilità di Gallarate e asse principale di una pregiata zona residenziale piena di ville inframezzate da qualche condominio signorile. O meglio, forse, sarebbe dire: questa continua a rimanere via Galvani. Perciò la cittadina residente Giuliana Bardelli torna a bomba su un problema che in zona molti non sopportano più. «Ci hanno cancellati», ironizza la gallaratese guardando il cartello toponomastico coperto da vernice spray. «A questo punto ci cancellino anche dalla Tari».
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