LA BEFFA
Assicurazione truffa, auto sequestrata
Raggiro online: guidatore vittima due volte
L’ultima operazione ha permesso di scovare un’assicurazione falsa della quale il conducente era ignaro.
Già, il sistema di telecamere Lince e le verifiche della polizia locale del Monte Orsa sono riusciti a scovare un automobilista con una polizza fasulla. Purtroppo, anche se la persona è apparsa a sua volta vittima di una truffa, è scattato il sequestro del veicolo. E in tal senso, gli agenti guidati dal responsabile del servizio Gabriele Montecalvo, mettono in guardia: quando si acquista un’assicurazione su Internet, bisogna prestare massima attenzione. Molte offerte sono veritiere ma, fra esse, si annida anche il raggiro.
Come sottolineano dal corpo che opera nei Comuni di Viggiù, Saltrio e Clivio, nel caso dell’automobilista fermato durante un pattugliamento del territorio, il truffato era stato allettato dal prezzo, anche di 150-200 euro inferiore rispetto alla concorrenza.
A quel punto, per stipulare il contratto, è stato chiesto un pagamento entro 6-12 ore per evitare la scadenza dell’offerta, che riguarda anche compagnie assicurative molto rinomate.
E quando il cliente ha abboccato all’amo, viene richiesto un pagamento tramite Poste-Pay che, solitamente, le agenzie normali non accettano.
In poco tempo è arrivato il certificato e l’automobilista pensava di essere in regola. Fino alla paletta dell’alt, quando ha scoperto che la Rca stipulata, in realtà, era una patacca.
I controlli della polizia locale del Monte Orsa proseguiranno nei prossimi giorni e fino alle feste di Natale.
«In questo periodo - dice Montecalvo - intensificheremo i servizi negli orari più a rischio per i furti nelle case, ossia dalle 16 alle 22 e dalle 18 alle 24. Inoltre, dopo diversi mesi, da Roma è tornato l’etilometro e quindi effettueremo controlli contro la guida in stato di ebbrezza in orario di aperitivo e post-cena, anche utilizzando veicoli senza livrea. Infine, in alcuni casi, fra novembre e dicembre saremo affiancati da unità cinofile antidroga di Milano».
Il tutto in collaborazione con le altre forze dell’ordine presenti sul territorio e con il Controllo di vicinato che, recentemente, si è ampliato anche su Clivio, con una cinquantina di persone che si sono rese disponibili ad agire.
Infine il corpo di polizia ha creato anche una pagina Facebook che, chiaramente, non sostituirà i canali ufficiali ma, come avvenuto con WhatsApp, permetterà di ampliare le possibilità di comunicazione delle segnalazioni.
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