SERIE A1
Ojm, il futuro è adesso
Verso la conferma di Bulleri, si spera anche in quella di Scola
L’Openjobmetis si appresta a chiudere col sorriso la stagione 2020/21 e a mettere le basi per costruire la versione 2021/22 dell’avventura biancorossa in serie A. Le 7 vittorie nelle ultime 11 gare che hanno portato Varese a un passo dalla salvezza aumentano la voglia di dare continuità ad una squadra che nel girone di ritorno ha viaggiato a ritmo playoff (e se avesse vinto contro Venezia le chances di ottavo posto sarebbero state concrete...).
Il cambio di passo è stato figlio di due correttivi - le stampelle Egbunu e Beane per i veterani Scola e Douglas - ma anche della capacità di Massimo Bulleri di far fruttare al meglio i talenti a sua disposizione. E dunque la programmazione della stagione prossima ventura partirà dalla conferma del tecnico di Cecina: poco importa se dando continuità all’accordo attuale - a settembre 2020 il «Bullo» aveva siglato un 1+1 con uscita a favore del club - o con un nuovo contratto, in ogni caso il coach toscano ha saputo guadagnarsi sul campo la permanenza al timone dell’OJM.
Bulleri bis uguale «Uno Mas» per Scola? Per il momento è un auspicio, confortato dal fatto che «El General» abbia trovato a Varese una dimensione ottimale per sé e la famiglia. E che la stella argentina si diverta ancora in campo, dove il suo rendimento (impreziosito dal «partitone» del PalaVerde) fa ancora invidia a colleghi ben più “freschi” sul piano anagrafico. La decisione del lungo del 1980 è annunciata entro una ventina di giorni e sarà uno snodo fondamentale per il mercato stranieri, oltre che per la «battaglia del grano» ormai consueta in questo periodo per andare in caccia di conferme e novità sul fronte risorse. L’eventuale «Uno Mas» di Scola da sfruttare come frontman per gli sponsor e i tifosi darebbe una grande mano extratecnica all’Openjobmetis nella programmazione della stagione prossima ventura.
Se su Luis c’è cauto ottimismo ma ancora non vi sono certezze, le garanzie della ripartenza saranno gli italiani: i vincoli garantiti sono quelli con Arturs Strautins, scommessa vinta nel ruolo di ala piccola titolare, e Giovanni De Nicolao, cresciuto notevolmente nell’ultimo periodo nel ruolo di «guastatore» dalla panchina. E visti gli ultimi due mesi da trascinatore Varese vorrebbe dare continuità anche al rapporto con Michele Ruzzier; sempre che il suo rush finale (14,4 punti e 6,0 assist nelle ultime 7 partite) non lo porti a trovare considerazione da parte di qualche big, visto che il contratto 1+1 con il triestino ha escape da entrambe le parti.
Sul quarto slot tricolore andrà fatta una scelta tra Giancarlo Ferrero e Nicolò De Vico: il primo è ormai una bandiera ma il suo contratto ha uscita, il secondo è stato sacrificato in favore del capitano ma il vincolo è garantito fino al 30 giugno 2022.
Per gli altri stranieri, Scola a parte, dipenderà dal budget e da altre considerazioni: l’opzione su Anthony Beane varrà un occhio di riguardo da parte del club biancorosso, di certo il mercato biancorosso non legato agli italiani si muoverà con tempistiche più “attendiste” rispetto alle estati dell’era Caja.
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