LA PRESENTAZIONE
Basket, Roijakkers parte dalla difesa
Il nuovo coach dell’Ojm pieno di entusiasmo all’inizio della nuova avventura
Johan Roijakkers si presenta a Varese con l’entusiasmo e il senso della sfida di dimostrare di valere la chiamata di un club di grande tradizione. Maglietta e pantaloncini corti sfidando i rigori di metà gennaio, il coach olandese è stato introdotto dal nuovo general manager Michael Arcieri: «Abbiamo guardato verso una nuova direzione con una sfida intrigante legata all’arrivo di Johan - lo presenta il nuovo dirigente italo-americano - Ha un lungo curriculum di 20 anni tra Belgio, Slovacchia, Germania e l’esperienza Nba con Rio Grande. È un ottimo tattico, ma sa lavorare molto bene anche nel costruire un’identità difensiva e offensiva. Non è sempre facile trovare un tecnico di valore quando si cambia durante la stagione, ma crediamo di avere trovato una figura di grande valore».
Le prime parole
Il nuovo coach dell’OJM racconta così le sue prime sensazioni: «Sono molto eccitato per questa opportunità: Varese ha una grande tradizione e farne parte è un onore. È avvenuto tutto molto velocemente, confido che si possa esordire con una grande partita già domani sera - sabato 15, contro Venezia - pur con pochissimo tempo per avere impatto. Per un allenatore olandese lavorare in un campionato importante come quello italiano è un grande stimolo».
Manca il patentino
Roijakkers domani siederà dietro la panchina non potendo andare a referto come capo allenatore fino all’esame di abilitazione per il patentino in progamma all’inizio della prossima settimana: racconta così le sensazioni del primo allenamento e pone l’accento sull’importanza del miglioramento dell’aspetto difensivo di una Ojm che statisticamente è la peggiore della serie A: «Ottimo allenamento con giocatori molto attenti ed entusiasti. In poco tempo non posso cambiare troppo in attacco, ci penseremo nelle prossime settimane; mi piacerebbe aumentare il ritmo e per questo la massima attenzione sarà concentrata sulla difesa. Siamo la peggiore del campionato, per salvarci dovremo aumentare l’intensità. Se miglioreremo la retroguardia, automaticamente migliorerà anche l’attacco».
Obiettivo salvezza
Roijakkers esprime la sua fiducia sulla possibilità di centrare l’obiettivo salvezza:
«Al di là dell’arrivo di due nuovi giocatori, ho visto elementi capaci di mettere in campo grande energia ed intensità. Dovremo giocare un po’ più insieme: in attacco segniamo tanto ma il nostro indice di produzione offensiva non è molto alto. Però nei primi allenamenti ho visto una squadra desiderosa di stare insieme e di vincere partite: nella mia esperienza in Germania a Goettingen ho avuto spesso a che fare con la lotta salvezza. Se non avessi creduto sulla possibilità di centrare l’obiettivo della permanenza in serie A non avrei accettato. Ci serve una vittoria per dare un click importante e aumentare gli sforzi fatti finora».
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