ROMA
Bce, salgono i rischi di stabilità finanziaria, anche per il debito sovrano
(ANSA) - ROMA, 31 MAR - L'escalation della guerra in Medio
Oriente ha aumentato i rischi per la stabilità finanziaria
nell'Unione europeo, fra shock e volatilità nel mercato
energetico, calo degli indici di Borsa e rivalutazione dei
rendimenti obbligazionari che riflette in parte aspettative
inflazionistiche più elevate a breve termine.
Lo scrive il Comitato europeo per il rischio sistemico in un
comunicato sulla sua ultima riunione. "La stabilità finanziaria
nell'Ue potrebbe essere negativamente influenzata attraverso
canali finanziari ed economici": fra questi ultimi "un
prolungato periodo di conflitto intensificato potrebbe portare a
un aggiustamento improvviso delle aspettative dei mercati sul
suo impatto economico, potenzialmente innescando correzioni
brusche e disordinate dei prezzi delle attività e un ulteriore
inasprimento delle condizioni di finanziamento", si legge nel
comunicato. Per quanto riguarda i canali economici, "un
prolungato periodo di conflitto intensificato, combinato con
prezzi dell'energia persistentemente alti e incertezza, potrebbe
generare tensioni sui bilanci di famiglie e imprese, in
particolare nei settori energivori. Il Comitato ha sottolineato
che ciò potrebbe portare a un aumento del rischio di credito nel
medio termine. Inoltre, l'aumento dei costi di indebitamento e
il rallentamento dell'attività economica potrebbero aggravare i
rischi sovrani".
Alla luce di tali rischi, il Comitato ha ribadito la
necessità di "preservare l'attuale livello di resilienza" del
sistema finanziario dell'Ue. (ANSA).
© Riproduzione Riservata


