MILANO
Borsa: Milano chiude debole (-0,33%), giù Enel, Stellantis e Campari
(ANSA) - MILANO, 18 MAR - Ha chiuso in ribasso Piazza Affari
invertendo la rotta a metà seduta dopo l'attacco di Usa e
Israele a 2 campi petroliferi e del gas iraniani. L'indice Ftse
Mib ha ceduto lo 0,33% a 44.741 punti, tra scambi per 3,99
miliardi di euro, inferiori ai 4,6 circa di giovedì scorso. In
calo a 78,9 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi,
con il rendimento annuo italiano in crescita di 7,1 punti al
3,72% e quello tedesco di 3,4 punti al 2,94%.
Sotto pressione Hera (-3,48%), Enel (-3,35%), Italgas
(-2,68%), A2a (-1,8%) e Terna (-1,48%), in vista di interventi
del governo per calmierare il costo dell'energia. Le vendite
hanno colpito anche Stellantis (-1,99%), Diasorin (-1,3%),
Campari (-1,21%), che si è mossa in linea con i rivali europei,
Eni (-1,18%), nonostante la corsa del greggio, e Ferrari
(-0,92%).
Gli acquisti si sono concentrati invece Cucinelli (+4,15%) e
su Buzzi (+2,7%), dopo il giudizio di Morgan Stanley sulla
rivale Heidelberg (+2,5% a Francoforte). In luce anche Prysmian
(+2,01%), di cui ha annunciato di aver aumentato i titoli in
portafoglio il fondo Nykredit e Leonardo (+1,48%). Più caute
Moncler (+0,91%) e Fincantieri +0,84%), in ordine sparso i
bancari Banco Bpm (+2,1%), Popolare Sondrio (+1,45%), Intesa
(+0,83%), Mediobanca (+0,78%) ed Mps (+0,3%). Debole Unicredit
(-0,12%), il cui amministratore delegato Andrea Orcel ha aperto
a una possibile revisione dell'Ops su Commerzbank (+1,48% a
Francoforte). Tra i titoli a minor capitalizzazione brillante
D'Amico (+4,31%), di cui ha annunciato un collocamento
accelerato del 5% la controllante D'Amico International.
(ANSA).
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