L’IMPIANTO
Busto, l’estate e la piscina da “riconquistare”
Manara: apertura estiva, poi riqualificazione. Busto Nuoto: «Speriamo nella riapertura per settembre 2027». Per ora esilio a Legnano
Garantire ancora una volta lo svolgimento della stagione estiva, per poi procedere con il project financing che permetterà di riqualificare l’intero impianto. Sono questi i programmi dell’amministrazione comunale di Busto Arsizio riguardo la piscina Manara: il tema è stato all’ordine del giorno anche nel consiglio comunale andato in scena ieri sera, durante il quale è stata discussa - tra le altre - la delibera sull’appalto di servizio da affidare al privato per consentire l’apertura della vasca esterna. Dato che la convenzione col gestore Aquamore scadrà a maggio, si rende necessario un appalto di servizi temporaneo. Poi verrà avviato l’iter del project financing per la riqualificazione della struttura intitolata a Marco Sartori: Aquamore ha presentato la proposta proprio in questi giorni.
I tempi e l’esilio
Quando la riapertura parziale dell’impianto? «La nostra speranza è quella di tornare a casa per settembre 2027, in modo da iniziare alla “Manara” la stagione agonistica 2027-2028» rivela Renato Borroni, presidente della Busto Nuoto Sincro. La società biancorossa (Campione d’Italia di nuoto artistico nel 2023) è attualmente in esilio alla piscina di Legnano. In virtù di un accordo tra la Busto Nuoto e l’assessorato allo sport guidato da Luca Folegani, il sodalizio biancorosso riceverà dall’amministrazione i ristori per gli extracosti causati dal temporaneo trasloco nella città del Palio. «Ma dal prossimo luglio - fa sapere Borroni -, quando Aquamore si insedierà alla piscina di Legnano (ora gestita da Mgm Sport, ndr), la vasca da 50 metri verrà chiusa per lavori: dovremo perciò spostarci a Busto Garolfo o Parabiago.
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