SICUREZZA
Trenta telecamere contro i vandali
Sorvegliati speciali i parchi. Ecco il progetto
Ragazzi che schiamazzano, fanno le evoluzioni in bicicletta e insultano chi osa sgridarli; ma anche vandalismi e rifiuti gettati ovunque. Sono questi i fenomeni con cui bisogna fare i conti giorno dopo giorno all’interno dei parchi cittadini, problemi che suscitano quotidianamente proteste e polemiche. Tanto più adesso che è ormai rapidamente in arrivo la bella stagione.
Per questo Palazzo Brambilla ha deciso di operare un giro di vite: il parco di via De Gasperi, il Parco dei Platani e pure l’ingresso del Parco Altomilanese saranno videosorvegliati per porre un freno al fenomeno.
Il finanziamento
La giunta Cerini ha deciso di partecipare al bando regionale per l’assegnazione di cofinanziamenti per l’installazione di impianti di videosorveglianza nei parchi comunali e nelle aree regionali. Il progetto predisposto con la polizia locale, denominato “Parco sicuro”, parteciperà con un quadro economico pari a 99mila 853,65 euro, l’80 per cento dei quali (79mila 882,92 euro) verrebbe finanziato da Regione Lombardia. Il piano di assegnazione delle risorse ai beneficiari sarà approvato entro l’1 giugno prossimo e le somme verranno erogate entro il 31 dicembre (a fronte del rendiconto delle spese sostenute entro il 30 settembre).
Le postazioni
Al parco di via De Gasperi sono previste quattro postazioni per nove telecamere; al Parco dei Platani 11 telecamere su cinque postazioni dell’edificio scolastico e due postazioni su palo a copertura degli accessi. Al Parco Alto Milanese è in programma una postazione con due telecamere su uno stabile posto all’ingresso, a copertura del parcheggio e dell’entrata principale; è anche prevista una postazione con tre telecamere sulla baitina, che “osserveranno” il perimetro e parte dei giochi, e un’altra su palo con tre telecamere che guarderanno sul principale viale di accesso. Tutti gli impianti saranno fissi e ad alta risoluzione.
«Particolare attenzione – si legge nella relazione del comandante della polizia locale Francesco Nicastro - è stata data alla scelta delle apparecchiature, per poter garantire prodotti altamente performanti e la perfetta integrazione delle nuove telecamere all’interno del sistema attualmente in uso».
Sicurezza
Sul fronte della sicurezza, l’Amministrazione targata Partecipiamo sta puntando sulla videosorveglianza per raggiungere molteplici scopi: in primis controllare alcune aree del territorio dove per la loro conformazione fisica risulta più facile delinquere in modo “invisibile”. Come indicato nel progetto, «la finalità del nuovo sistema di telecamere è la maggiore protezione e sicurezza dei cittadini, contenendo i fenomeni criminali attraverso la repressione. Se avviene una rapina in una zona con telecamere, può risultare più facile, attraverso questo strumento, individuare i responsabili». Senza contare che la videosorveglianza è anche un valido deterrente contro i cattivi comportamenti giovanili.
© Riproduzione Riservata


