LONDRA
Cercò di vendere i dati clinici di Kate, diffidato ex dipendente di ospedale
(ANSA) - LONDRA, 17 GIU - L'autorità britannica per la
protezione dei dati (Ico) ha emesso una diffida formale nei
confronti di un ex operatore sanitario della London Clinic,
ritenuto responsabile di aver tentato di accedere alla cartella
clinica di Kate, durante il suo ricovero nella struttura privata
all'inizio del 2024 per sottoporsi a un intervento all'addome, e
di vendere le informazioni sensibili sullo stato di salute della
principessa. Lo ha annunciato la stessa autorità a difesa della
privacy, a conclusione dell'indagine penale avviata nel marzo di
due anni fa. La condotta dell'ex dipendente - allontanato a suo
tempo dalla clinica privata - è stata definita come un "uso
doloso deliberato di informazioni personali altamente
sensibili", con l'aggravante del tentativo di cederle a terzi
dietro un compenso economico. Ma sono state escluse
responsabilità più ampie all'interno della struttura.
La principessa aveva annunciato, nel marzo 2024, la diagnosi
di cancro e l'inizio di un ciclo di chemioterapia: una volta
terminato, aveva reso pubblica, nel gennaio 2025, la sua
remissione dalla malattia e ripreso gli impegni pubblici in via
graduale, con un'agenda che si era intensificata, fino alla
recente prima visita all'estero dopo la malattia, in Italia. La
London Clinic si è detta soddisfatta per il caso chiuso, con
l'esclusione di qualsiasi infrazione da parte della struttura.
La notizia del tentativo di sottrarre i dati era già stata
diffusa a suo tempo e non risulta che siano stati ceduti a
terzi. (ANSA).
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