ROMA
Codacons, al servito su alcune autostrade gasolio oltre 2,6 euro al litro
(ANSA) - ROMA, 08 GIU - Il ribasso dello sconto sulle accise
da 10 a 5 centesimi di euro al litro deciso sabato scorso dal
governo ha portato ad una nuova ondata di rialzi per i prezzi
del gasolio su tutta la rete nazionale, con i listini del diesel
che, specie in autostrada, tornano a segnare livelli altissimi.
Lo denuncia il Codacons, che ha realizzato oggi una nuova
mappatura per capire l'impatto della misura fiscale varata
dall'esecutivo.
Il prezzo medio nazionale del gasolio in modalità self torna
a superare i 2 euro al litro sulla rete ordinaria, con le
regioni più care che risultano oggi Calabria (2,030 euro/litro),
Molise e Sardegna (2,025 euro/litro), mentre a Bolzano il prezzo
medio vola a 2,042 euro al litro.
Se però si guarda alla rete autostradale la nuova ondata di
rialzi generata dalla diminuzione dello sconto sulle accise ha
portato i listini del gasolio a livelli elevatissimi, col prezzo
del diesel che in modalità servito supera in alcuni impianti la
soglia psicologica dei 2,6 euro al litro - evidenzia il
Codacons.
In base agli ultimi dati pubblicati dal Mimit e rielaborati
dall'associazione, sulla A21 Torino-Piacenza il gasolio ha
raggiunto i 2,699 euro al litro, poco meno sulla A11 e A12, dove
il diesel al servito costa fino a 2,631 euro. Sulla A14
Bologna-Taranto il prezzo raggiunge 2,579 euro/litro, 2,559 euro
sulla A4 Brescia-Padova e A7 Milano-Serravalle, 2,550 euro sulla
A3 Napoli-Salerno, 2,539 euro sulla A15 Parma-La Spezia, 2,535
euro sulla A1 Milano-Napoli.
La riduzione del taglio delle accise sul gasolio da 10 a 5
centesimi di euro costerà agli automobilisti italiani 17,1
milioni di euro a settimana solo a titolo di maggiori costi di
rifornimento, cifra che sale a 51,5 milioni di euro a settimana
se il confronto è col precedente taglio da 20 centesimi di euro,
conclude il Codacons. (ANSA).
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