IL COLPO
“Regalo” amaro per i 18 anni, rapina l’In's e viene arrestato
Insieme a un complice 38enne ha svaligiato il supermercato di via Ariosto a Cairate. Essendo scattata la mezzanotte, verrà processato come adulto e non dal Tribunale dei minori
Arrestato il giorno del suo compleanno e non un compleanno qualsiasi: l’11 giugno il ragazzo ha compiuto diciotto anni. Non è un particolare insignificante, data la natura del reato, ossia concorso in rapina. Se l’avesse commessa il giorno prima se la sarebbe cavata con il codice di procedura minorile, molto meno rigido rispetto a quello degli adulti. Ma tant’è. Giovedì il giovane con il complice trentottenne ha fatto irruzione all’In’s di via Ariosto – a Cairate – per svuotare le casse e la cassaforte. I carabinieri, su disposizione del pubblico ministero Federica Recanello, hanno blindato entrambi subito dopo il colpo e già questa mattina – sabato 13 giugno – sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari Stefano Colombo, difesi dall’avvocato Gabriele Vecchioni.
INTERVENTO LAMPO
I due si sono presentati nel supermercato con i volti coperti dal passamontagna e dal cappuccio della felpa e con un coltello lungo quindici centimetri. Uno dei due si sarebbe diretto verso un dipendente e dopo averlo spinto dandogli un colpo alla spalla, gli avrebbe intimato con toni minacciosi di aprire il cassetto e di versare nello zainetto tutte le banconote disponibili. Il cassiere non ha avuto neppure il tempo di realizzare cosa stesse accadendo perché l’azione si è svolta in pochi istanti e lui è stato travolto dall’impeto del malvivente. Il socio nel frattempo è andato spedito verso una commessa e l’ha obbligata a condurlo in un magazzino dove a quanto pare c’era la cassaforte.
UN PUGNO DI EURO
La donna non ha potuto fare altro che aprirla e prelevare il denaro depositato. In tutto i due sarebbero riusciti a mettere le mani su 1.600 euro, un po’ poco considerando che probabilmente la cifra fosse da dividere con altri soci in affari. Perché spesso i rapinatori si associano e organizzano squadre che lavorano a turno facendo confluire gli introiti in una cassa comune.
FUGA BREVE
Credevano di avercela fatta, scappando dal market il diciottenne pregustava la serata di festeggiamenti con gli amici, sovvenzionata anche dalla sua quota di bottino. E pensava anche a qualcosa da comprarsi per il debutto nella maggiore età. Invece qualcosa è andato storto; sarà stata la segnalazione tempestiva al 112 o la testimonianza di qualcuno che li ha visti scappare, sta di fatto che una pattuglia li ha incrociati e bloccati. Addosso avevano sufficienti prove per andare oltre al sospetto, la comparazione con le immagini filmate dalle telecamere del punto vendita ha rafforzato gli indizi e ora si trovano insieme nella casa circondariale di Busto Arsizio. Il gip ha convalidato l’arresto e si è riservato di decidere quale misura cautelare applicare: il pubblico ministero ha chiesto la custodia in carcere.
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