GLI EVENTI
Cultura, politica e sicurezza alla Festa della Schiranna
Ricco cartellone di incontri nel tradizionale appuntamento estivo organizzato dal Partito democratico di Varese
Partecipazione oltre le aspettative per l'incontro pubblico “Quale giustizia dopo il referendum?”, promosso – sabato 7 giugno – dal Partito democratico Varese Città all'Area Feste della Schiranna. Numerosi cittadini e cittadine hanno preso parte alla serata dedicata al tema della giustizia e delle prospettive di riforma del sistema giudiziario, confermando l'interesse della comunità varesina – anche dopo il referendum – per questioni che incidono direttamente sulla qualità della democrazia e delle istituzioni.
L’INCONTRO
Dopo i saluti introduttivi della segretaria cittadina del Partito democratico, Manuela Lozza, il confronto ha visto gli interventi del senatore Alfredo Bazoli, componente della Commissione Giustizia del Senato, dell'avvocato Marco Lacchin e dell'avvocata Marzia Giovannini. A coordinare il dibattito è stata Elisabetta Cioffi, avvocata e componente della segreteria del Pd Varese Città. Nel corso della serata sono stati affrontati i principali temi legati all'evoluzione del sistema giudiziario italiano, alle prospettive di riforma e alle sfide che attendono il Paese sul terreno della tutela dei diritti, dell'efficienza della giustizia e dell'equilibrio tra i poteri dello Stato. «La grande partecipazione registrata dimostra quanto il tema sia sinceramente sentito, anche dopo che la campagna referendaria è terminata. Dimostra inoltre che quando si cercano risposte concrete, il pubblico risponde: al contrario di quanto si pensa, c'è fame di occasioni di confronto pubblico e di approfondimento su temi centrali per la vita democratica del Paese», dichiara la segretaria cittadina Manuela Lozza. «Ringraziamo i relatori e le relatrici per il contributo di alto profilo e tutti e tutte coloro che hanno scelto di partecipare a una discussione seria e approfondita su una materia così importante». Il Pd Varese Città esprime soddisfazione per la riuscita dell'iniziativa e conferma l'impegno a promuovere sul territorio ulteriori momenti di dialogo e approfondimento aperti alla cittadinanza.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Lunedì 8 giugno alle 21 la Festa de l’Unità della Schiranna ospiterà l’incontro “Laboratorio Lombardia 2028: essere l’alternativa”. Un momento di confronto insieme a Samuele Astuti, consigliere regionale, ed Emilio Del Bono, vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia, per discutere idee e progetti concreti per il domani del territorio.
Nelle serate di martedì 9 e mercoledì 10, al centro del dibattito ci saranno la necessità di riscoprire gli strumenti culturali per leggere il presente e una riflessione profonda sul delicato equilibrio tra libertà e sicurezza nelle democrazie moderne. Si parte martedì, alle 21, con una serata intitolata "Rinascita: una rivista culturale per comprendere il mondo". In un'epoca caratterizzata da un flusso informativo tanto rapido quanto frammentato, l'incontro vuole rimettere al centro il valore dell'approfondimento politico e culturale. Per farlo, saliranno sul palco l’ex deputato del Pd Daniele Marantelli, il professor Lelio Demichelis e la segretaria provinciale del Partito Democratico di Varese, Alice Bernardoni. Sarà un'occasione per dialogare su come il pensiero critico e la cultura possano ancora offrire bussole affidabili per interpretare le grandi trasformazioni globali e locali. Il giorno successivo, mercoledì, sempre alle 21, i riflettori si sposteranno su un tema di strettissima attualità con la presentazione del libro "Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica", edito da Feltrinelli. Il dibattito, guidato dal forte binomio "Non c’è libertà senza sicurezza", vedrà la partecipazione straordinaria di Franco Gabrielli, già capo della Polizia e co-autore del volume insieme a Carlo Bonini. Insieme a lui, per discutere di come governare la sicurezza senza cedere a derive populiste o autoritarie, interverranno il senatore Pd Alessandro Alfieri, il consigliere regionale Samuele Astuti e la vicesegretaria nazionale dei Giovani Democratici, Tiziana Elli.
© Riproduzione Riservata


