LO STUDIO
Da una pergamena del 992 l'origine del nome Varese
Tra le numerose ipotesi, una riprende l'abbondanza di acqua di questo territorio
L' origine del nome di Varese è ancora piuttosto incerta anche se è comunque possibile risalire alla sua “radice”. In realtà l'unico documento conservato che ci può suggerire qualcosa di storicamente indicativo, è una pergamena risalente all'anno 922. Uno scritto dove in particolare si fa cenno a situazioni e condizioni riguardanti l'attuale Sacro Monte, in cui veniva però riportato anche il nome “Varaese” descritto come piccolo villaggio situato sotto quella montagna. Quell’altopiano sottostante era area piuttosto acquitrinosa. Contornata da diversi rilievi e colline, era però luogo abitato da molto tempo. Una zona che raccoglieva acque provenienti da numerosi torrenti che trovavano in quella specie di fondovalle, un approdo naturale.
Qualche storico ha negli anni azzardato che il nome di Varese derivasse da quello del pretore romano Publius Quintilius Varus. Una valutazione che sembrerebbe però piuttosto forzata. Non esiste infatti nessun documento o altro che possano confortare questa tesi. Altri pensarono alla provenienza da Vallexitum o Vallesium da cui Varisium. Neanche in questo caso esistono però riferimenti precisi che possano certificare l'origine del nome che invece molto più probabilmente è di evidente origine celtica: da Vare, Vara, Varo, voci che in quella lingua significavano acqua; quella zona ai piedi del attuale Campo dei Fiori ne raccoglieva e concentrava infatti in grande abbondanza.
I Celti, popolo di origine indoeuropea stanziatosi dal Centro Europa fino alle isole britanniche, divisi in vari ceppi e sottogruppi, scesero nel tempo verso luoghi più miti varcando le Alpi e stabilendosi nelle nostre zone. A partire dal IV secolo a.C. a ovest di Como, in un luogo quindi attiguo al nostro territorio, diciamo vicino ad Olgiate Comasco, nacque il più importante insediamento celtico dell'Italia settentrionale.
È noto che successivamente i Celti giunsero e si stanziarono in Liguria. Anche questo fatto ci può suggerire che l'origine celtica del nome “Varese” sia in assoluto quella più attendibile. Tracce di quel popolo sono stati infatti per esempio ritrovate nella zona a nord est di quella stessa regione, in un territorio circondato da rilievi montuosi e posto tra il fiume Vara (un nome, come abbiamo già indicato è sicuramente di derivazione celtica) ed il corso del fiume Magra. Non ho citato a caso quello specifico territorio. Lì sorge infatti la piccola, antica e bellissima Varese Ligure che deve il suo nome proprio al fiume Varo, dunque come accennato “acqua” in celtico. Molto improbabile che l'omonimia tra le due “Varese” sia quindi dovuta a pura e semplice casualità. Questa coincidenza “etimologica” è significativa ed importante perché ci indica proprio la probabile origine celtica di Varese.
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