ITALIAN HOCKEY LEAGUE
Disfatta Mastini, Aosta li travolge 9-3
Pesante sconfitta in gara-2 di semifinale. Gialloneri mai in partita: giovedì in trasferta l’ultimo complicato assalto
Finisce male, malissimo la seconda sfida di semifinale tra Varese e Aosta con i Mastini che vengono letteralmente travolti tra le mura amiche. Finisce 3-9 per una delle sconfitte, numericamente e simbolicamente, più nette degli ultimi anni in casa Varese. Aosta che si porta avanti 2-0 nella serie e giovedì 19 marzo in casa avrà l’opportunità di chiudere i conti in gara-3, mentre i gialloneri sono chiamati all’ultimo disperato, e a questo punto, complicatissimo assalto.
LA PARTITA
Gialloneri senza i soli Vanetti e Fornasetti ma con i rientri di Ghiglione e Venturi. Sin dal via è l’Aosta a farsi trovare molto più pronto, reattivo e abile con il disco sul bastone nel creare azioni pericolose. A fare enormi danni è McNally, che al 3’52” serve il taglio centrale di Calovi il cui tocco vale lo 0-1 e neanche 5’ in ripartenza trova un diagonale potentissimo per il raddoppio. Il rebound di Nardella all’11’48” su tiro di Nimenko fa calare il gelo sull’Acinque Ice Arena, esaurita in ogni ordine di posto, con il contemporaneo 0-3 e un Varese in bambola. I Mastini provano a reagire ma non riescono a trovare la stessa efficacia dell’Aosta, fatto salvo con Makinen al 17’08”: in superiorità numerica il terzino finlandese si inventa uno slalom dalla neutra chiuso con un missile sotto il sette per l’1-3.
A inizio ripresa i gialloneri mettono il massimo sforzo per riaprila e sfiorano il gol con Bastille, fermato da Perla in uno-contro-zero, ma poi crollano: tra il 25’35” e il 28’58” i Gladiators segnano con Nardella due volte (clamoroso, in negativo, l’errore di un giocatore solidamente solidissimo come Bertin che viene scippato del disco vicino alla gabbia in occasione dell’1-5) e Nimenko. Qui finisce la partita di Filippo Matonti e inizia quella di Pisarenko, in una partita di fatto chiusa. In power play Buono trova l’angolo vincente per battere Perla da posizione ravvicinata, ma nella superiorità numerica seguente la controfuga di McNally mette Fraschetta davanti alla gabbia ed è 2-7 alla seconda sirena.
Il terzo periodo serve giusto per le statistiche perché il match è vinto con largo anticipo dagli ospiti. Ospiti che comunque non smettono di attaccare e trovano il poker di Nardella in ripartenza. Briglie sciolte in entrambe le metà ghiacciate e sono ancora due break a finire a tabellino nel giro di 33” prima Terzago e poi Fraschetta fissano il tabellone di via Albani sul 3-9, punteggio che non cambia più sino al termine del match.
Varese-Aosta 3-9 (1-3, 1-4, 1-2)
VARESE: F. Matonti (dal 28’58” Pisarenko); Makinen, M. Matonti; Schina, Re; Bertin, Crivellari; E. Mazzacane; Bastille, M. Borghi, Buono; Piroso, Ghiglione, Terzago; Perino, M. Mazzacane, Tilaro; Xamin, P. Borghi, Peterson; Venturi. All. Matikainen.
AOSTA: Perla (Montini); Lysenko, Sukhytskyi; Gesumaria, Oberholler; De Santi, Capra,; Nardella, Nimenko, Mocellin; Fraschetta, Badoglio, McNally; Movchan, Verza, Minniti; Lenta, Mazzocchi, Calovi. All. Giovinazzo.
Arbitri: Lottaroli-Volcan (Alberti-Cusin)
Marcatori: 3’52” Calovi (McNally, Fraschetta), 8’38” McNally (Mocellin, Fraschetta), 11’48” Nardella (Nimenko, Lysenko), 17’08” Makinen (Piroso) PP1; 25’35” Nardella (Gesumaria), 26’49” Nardella, 28’58” Lysenko (Sukhytskyi), 30’37” Buono (M. Borghi, Schina) PP1, 39’04” Fraschetta (McNally) SH1; 44’25” Nardella (Nimenko, Badoglio), 50’58” Terzago (M. Borghi, Schina), 51’31” Fraschetta (McNally).
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