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Dita Von Teese: la “joie de vivre”? Sta tra uno strip e la magia
La performer più conosciuta al mondo arriva a Milano con «Nocturnelle» e una sola data lunedì 27 aprile al teatro Arcimboldi
«Nocturnelle è il mio spettacolo più glamour-osamente ambizioso fino ad ora. È qui che lo striptease sofisticato incontra l’affascinante arte dell’illusione. Imparando dai maestri della magia e immergendomi nei segreti della magia d’epoca, ho deciso di creare qualcosa di unico e incantevole... è l’arte del Teese, con un pizzico di trucco e un bel po’ di sfarzo».
Così scrive nelle sue note al suo nuovo spettacolo, Nocturnelle, Dita Von Teese, riconosciuta a livello internazionale come la “Regina del Burlesque” di cui è diventata punto di riferimento storico. E che proprio con questo lavoro è lunedì 27 aprile alle 21 al Teatro Arcimboldi di Milano (biglietti 40/99 euro, info a boxoffice@teatroarcimboldi.it), nella prima delle due tappe italiane del suo tour europeo che, iniziato a febbraio a Dublino, si conclude al Brancaccio di Roma a fine aprile dopo aver toccato Amsterdam, Berlino, Lione, Praga, Oberhausen, Tampere, Oslo, Vienna, Anversa e in questi giorni, prima di Milano, Parigi, per poi proseguire a Las Vegas, dove gli spettacoli dell’artista hanno attualmente residenza al Voltaire Belle de Nuit at the Venetian, e successivamente in Australia.
Un talento e un’abilità eccezionali come performer, direttrice creativa, coreografa e produttrice, Dita Von Teese ha ridefinito e ridisegnato gli standard del burlesque contemporaneo, portando in scena spettacoli con sul palco un cast internazionale e diversificato composto da alcune delle migliori artiste neo-burlesque di tutto il mondo.
Lo spirito di “joie de vivre” che caratterizza l’universo artistico di una icona internazionale quale è la Von Teese è naturalmente presente anche in Nocturnelle, che unisce il fascino hollywoodiano alla magia teatrale e agli “Stripscapes” che caratterizzano le sue performance artistiche, produzioni che, ispirate ai maghi del XIX secolo, evocano un mondo di meraviglia in cui la sensualità e la magia si incontrano, con ambientazioni sofisticate che trasformano il palco in un vero e proprio paesaggio elegante e curato nei minimi dettagli.
Un interesse, quello sul mondo della magia, che la Von Teese ha dichiarato in diverse interviste e che l’ha portata non solo a conoscere, ma a imparare da questo intrattenimento e a come è stato usato, alle sue modifiche ed evoluzioni. Nel suo spettacolo, il tema si collega alla sua storia, ma con un tocco personale dell’artista che lo rende in qualche modo unico. Come sempre unici e con qualcosa di nuovo sono tutti i suoi spettacoli, pur presentandosi con un linguaggio riconoscibile, ma profondamente suo, in cui il burlesque non solo non è più semplicemente una forma di intrattenimento, spesso inteso solo come momento sexy, ma un linguaggio, sicuramente giocoso e sensuale, che dà spazio all’inclusività e alla diversità degli artisti, con una capacità costante di presentare diversi punti di vista e di stupire sempre.
Agli spettacoli della Von Teese hanno partecipato recentemente tra gli altri Harry Styles, Jean Paul Gaultier, Olivia Wilde, Tim Burton, Pamela Anderson, Jon Hamm, Christina Hendricks, Josh Groban, il Principe Alberto II di Monaco e la grande star della Golden Age, Leslie Caron.
Il tour di Nocturnelle segue il successo del precedente, Glamonatrix, che resta il più grande spettacolo di burlesque itinerante di tutti i tempi e che nell’arco di cinque anni ha attraversato più continenti. La nuova produzione è ancora più visionaria, ricca di immaginazione, capace sempre di dare qual qualcosa in più rispetto a quanto fatto e visto precedentemente: non è un caso che Dita Von Teese sia spesso imitata, ma mai eguagliata nelle caratteristiche delle sue produzioni. Che, pur non seguendo una vera e propria trama, ma, come lei stessa ha dichiarato in una recente intervista, seguono in qualche modo il formato del varietà, hanno al centro sempre comunque un tema attorno al quale si sviluppa una capacità evocativa che mette al centro la valorizzazione femminile, la sua consapevolezza, autonomia ed emancipazione.
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