ROMA
Fine vita:presidente Cnr,non ci sono strumenti per autosomministrazione farmaci letali
(ANSA) - ROMA, 16 GIU - "Allo stato attuale alla presidenza
dell'ente non risultano reperibili ed esperibili strumenti in
commercio per la auto-somministrazione di farmaci che siano
impiegabili nella procedura di morte medicalmente assistita per
persone immobilizzate o impossibilitate né risultano allo studio
progetti relativi". L'ha detto il presidente del Cnr, Andrea
Lenzi, nella sua audizione sul disegno di legge sul fine vita
che si sta tenendo al Senato davanti alle commissioni Giustizia
e Affari sociali.
Lenzi ha citato il caso di una donna toscana, chiamata sui
media Libera, affetta da sclerosi multipla che, su istanza
promossa nel 2024, è morta per auto-somministrazione di un
farmaco letale, "usando un cosiddetto dispositivo a comando
oculare su autorizzazione del tribunale di Firenze data
direttamente a un dipendente del Cnr, i cui costi di produzione
sono stati a carico dell'Asl toscana nordovest". E ha aggiunto:
"L'eventuale immissione in commercio di un dispositivo di questo
tipo, indipendentemente dalla necessità, presupporrebbe che il
Cnr fosse un ente che opera con finalità produttive ovvero di
commercializzazione di prodotti e non invece come un ente che ha
come funzione primaria la ricerca scientifica". (ANSA).
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