LA PALAZZINA
Gallarate, ex sede dei vigili in affitto
A vuoto l’asta per la vendita. Il Comune ora valuta anche la locazione. E affida alle Entrate la stima del valore dell’immobile
Lì a dare riparo ai piccioni e niente più proprio non può stare. La palazzina di via Bottini che un tempo ospitava la polizia locale è rimasta inutilizzata con il trasloco degli agenti. E dopo il tentativo andato a vuoto di mettere lo stabile all’asta, ora il Comune cambia strategia: non cerca più soltanto acquirenti, ma anche potenziali inquilini. E il prezzo sembra destinato a scendere rispetto al passato.
Quasi mezzo milione di euro - per l’esattezza 492.907 euro e 59 centesimi - è il valore per il quale l’edificio è stato messo all’asta lo scorso anno. Per quella cifra, però, non si è trovato nessuno pronto a farsi avanti. Nella speranza di avere più fortuna, nei giorni scorsi gli uffici comunali hanno affidato all’Agenzia delle Entrate il compito di stabilire il valore di mercato dello stabile.
La prospettiva alla base del nuovo passaggio è ancora l’intenzione di provare a vendere l’immobile inserendolo nel piano dei beni da alienare. Ma all’ente interpellato è stato dato incarico di prendere in esame anche l’opzione dell’affitto. L’esito del lavoro permetterà di comprendere se le richieste economiche fatte finora dal Comune debbano essere riviste al ribasso o se, nonostante l’insuccesso precedente, sia opportuno confermare il prezzo. In modo da impostare una strategia precisa.
La stessa sorte che riguarda via Bottini è toccata ad altre proprietà del Comune. Non si tratta dei gioielli di famiglia e nemmeno dell’ex colonia di Cugliate Fabiasco, la quale rappresenta un gigante che finora è stato difficile da piazzare sul mercato. L’esempio liberty rappresentato da Villa Bossi, in via Cavallotti, in particolare, non rientra nell’elenco dei beni per i quali il Comune ha appena chiamato in causa l’ente competente in materia finanziaria. Perizia richiesta invece per alcuni terreni e un appartamento.
Quello di via Bottini, tuttavia, è l’unico lotto per il quale si valuta anche l’ipotesi di una locazione. La zona del resto è la stessa dove hanno trovato comodamente spazio tanto la società che cura il servizio idrico provinciale Alfa (gestore della rete per conto dell’Ambito territoriale ottimale di Varese), quanto Amsc, segno che si tratta di una collocazione favorevole alle aziende.
Quanto a Villa Bossi, l’ultimo tentativo di vendita compiuto dal Comune risale all’estate scorsa. Allora la palazzina liberty è stata inserita nel piano delle alienazioni con un valore di 855mila euro. Con essa nel medesimo elenco anche l’altra palazzina di un certo rilievo al civico 7 di via Arnaldo Da Brescia e pure lo stabile dismesso davanti all’ingresso dell’ospedale in via Pastori. Valore di quest’ultimo: 350mila euro.
La strada avviata con l’Agenzia delle Entrate per una parte delle proprietà comunali potrebbe eventualmente in futuro essere applicata anche ad altri beni.
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