EPISODI RIPETUTI
Gallarate, strade usate come wc
Escrementi umani sotto i portici di via Ferraris
«Ultimamente la situazione sta diventando pesante».
Parola di alcune persone che vivono negli appartamenti di edilizia pubblica all’angolo tra via Ferraris e via Bottini. Sotto il porticato che ospita un paio di posti auto a servizio degli inquilini nel giro di un mesetto si è ripetuto due volte lo stesso episodio: qualcuno ha usato lo spazio come bagno pubblico. E non per fare pipì. A quello, loro malgrado, gli abitanti del palazzo sono ormai più o meno abituati. All’interno degli stalli riservati alle auto i condòmini hanno trovato escrementi umani. E così ora chiedono più controlli e telecamere: «Prima c’erano quelle della società dall’altro lato della strada – incalzano –. Forse potrebbero essere messe anche qui come ce ne sono in molti punti della città».
Segnalazioni
Dal comando di polizia locale che si trova a due passi dalla palazzina sabato pomeriggio veniva confermata la segnalazione ricevuta a proposito dell’ultimo incidente. Ma per chi abita negli appartamenti la situazione va oltre i confini del singolo evento. La questione, oltre che di decoro, diventa di sicurezza quanto meno percepita.
«Un giorno mentre rincasavo ho trovato davanti a me un uomo che orinava sotto il portico in tutta tranquillità – spiega una ragazza –. Diciamo che non me la sono sentita di contestare». Un’altra persona racconta di essersi imbattuta, ormai un annetto fa, in un ragazzo che si drogava sotto il palazzo in pieno giorno come fosse la cosa più naturale del mondo. Un altro ancora si sente quasi prigioniero in casa propria, costretto a controllare dove mette i piedi per riuscire a entrare o uscire.
Sciacquare con l’acqua
«Quando è capitato dalla nostra parte ho sciacquato come potevo con dell’acqua», rimarca una donna. Sabato mattina un altro punto del piazzale era imbrattato, con qualche fazzoletto di carta tutt’attorno. E per quanto di certezze non ce ne siano, l’impressione riportata dei residenti è che gli episodi siano legati alla presenza di persone che ruotano attorno al vicino centro che dà accoglienza notturna a chi cerca una casa. «Non sappiamo se siano persone legate all’alloggio ma abbiamo l’impressione che abbiano rapporti di conoscenza con gli ospiti», confessa qualcuno.
Armati di pennarello
Di certo c’è l’esasperazione che ha spinto qualcuno dei residenti del palazzo sull’angolo ad armarsi di pennarello. «Avevamo messo dei cartelli ma li hanno staccati – spiega un residente –. Così ho scritto direttamente sul muro». Il messaggio è chiaro e internazionale: “No wc”.
Qualche mattonella più in basso si legge pure “No cani”, ma in via Ferraris il passaggio degli animali e la maleducazione dei padroni negli ultimi tempi sono passati in secondo piano.
«Basterebbe qualche controllo per far desistere i responsabili», lo sfogo dei residenti. Alla nuova amministrazione occuparsi anche di questo.
Nei mesi scorsi era emerso il problema di via Betulle, dove venivano abbandonati i rifiuti.
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