TRIBUNALE DI VARESE
Tradito dal tatuaggio l’uomo che rapinò un tredicenne a Gavirate: condannato
Un anno e sei mesi di reclusione a un 33enne di Brebbia per l’episodio avvenuto nel 2020 nel parcheggio di un centro commerciale
«O mi dai la collana o ti ammazzo!». E il tredicenne, terrorizzato, consegnò la catenina d'oro. Per questo un 33enne di Brebbia è stato processato per rapina aggravata e condannato a un anno e 6 mesi di reclusione. Un colpo messo a segno con due complici, entrambi minorenni, il 4 settembre 2020 nel parcheggio del centro commerciale di Gavirate. Oggi, giovedì 25 gennaio, in tribunale a Varese ha testimoniato la vittima dell'aggressione. «Dicevano che un mio amico doveva loro 150 euro e quindi pretendevano che io consegnassi la collana. Poi me l'avrebbero ridata se avessi versato i 150 euro. Ma non l'ho più vista».
IL TATUAGGIO
L'imputato fu poi riconosciuto nella caserma dei carabinieri di Gavirate grazie a un particolare tatuaggio a forma di lacrima sul viso. Il suo difensore, avvocato Giovanni Caliendo, ha chiesto l'assoluzione sostenendo che il giovane era sì presente, ma non ebbe alcun ruolo nella rapina. Il pubblico ministero aveva invece proposto una pena di 4 anni.
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