IL LIBRO
Tre gialli per l’estate: si parte con la Milano noir di Alessandro Bastasi
Il licenziamento, la vita in auto e l’abbraccio letale dell’estremismo. La discesa agli inferi di Massimo Gerosa. In edicola con La Prealpina
Tre gialli da leggere sotto l’ombrellone, in riva al lago o al mare, riposandosi dopo una gita in montagna, oppure semplicemente restando comodamente sulla poltrona del salotto. Anche quest’anno il nostro giornale vi propone tre libri che vi accompagneranno durante tutta l’estate. Si comincia oggi, sabato 13 giugno, con “Era la Milano da bere” di Alessandro Bastasi. Si prosegue il 27 giugno con “Il giallo della sonnambula sui tetti” di Nuela Celli. E si chiude l’11 luglio con “Quei sorrisi noir” di Armando D’Amaro. Tutte le storie sono pubblicate da Fratelli Frilli Editori, la casa editrice genovese fondata nel 2000, che tra i suoi titoli ha una ricca selezione di gialli e noir caratterizzati da una forte connotazione geografica.
“Era la Milano da bere” ha come protagonista Massimo Gerosa, manager in carriera, che viene improvvisamente licenziato dalla COMOR, il colosso dell’informatica dove lavora. Le motivazioni sono vaghe. La moglie lo costringe ad andarsene di casa e anche la figlia diciannovenne, che all’inizio mantiene i rapporti con il padre, a un certo punto se ne allontana. Dopo nove mesi vissuti tra alberghi di quart’ordine e il suo Suv adibito a dimora, Massimo finisce con il fare il guardiano notturno nella sede di un movimento di estrema destra, di cui gradatamente sposa l’ideologia impregnata di nazionalismo, di razzismo e di antisemitismo. Arriva, addirittura, a immaginare e a proporre un attentato contro Roberto Modigliano, che Massimo considera la causa della sua “morte civile” e che, oltre a essere lo stimato uomo d’affari destinato a diventare il prossimo ministro dell’Economia, è anche l’esponente di una nota famiglia ebraica del milanese. Ma Modigliano nasconde un terribile segreto... Sullo sfondo di un Paese devastato dalla crisi economica, dalla decadenza culturale e dalla solitudine sociale, si dipana un racconto feroce nel quale, con un montaggio alternato, l’autore ci conduce per mano attraverso le vicende parallele dei suoi personaggi e ci porta fino al punto in cui convergono in un tragico e definitivo gioco al massacro: una rappresentazione impietosa della società dei nostri giorni, sopra un palcoscenico da tragedia greca, cui solo la progressiva presa di coscienza di Cristina, la giovane figlia di Massimo, riuscirà a donare un filo di luce.
L’autore, Alessandro Bastasi è nato a Treviso nel 1949. A 27 anni si è trasferito a Milano, dove attualmente vive e lavora. Con un passato da attore teatrale – a Venezia ha recitato al teatro Ridotto con il mitico Gino Cavalieri – ha continuato in seguito a calcare le scene fino all'ultima partecipazione nell’atto unico Virginia (2010) di Giuseppe Battarino e altri. Nella seconda metà degli anni ’70 ha scritto numerosi articoli di argomento teatrale per riviste del settore (“Sipario”, “La Ribalta”). Tra il 1990 e il 1993 ha vissuto a Mosca. Gli avvenimenti di quegli anni – di passaggio dall’Urss alla nuova Russia – gli hanno dato materia per il suo primo romanzo “La fossa comune”, pubblicato nel 2008 e ambientato nella capitale russa. In seguito ha dato alle stampe diversi altri libri.
Il libro “Era la Milano da bere. Morte civile di un manager” (Fratelli Frilli Editori, 288 pagine) è in edicola con La Prealpina a partire da sabato 13 giugno a 6,90 euro in aggiunta al prezzo del quotidiano.
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