L’INIZIATIVA
I panificatori del Varesotto "sfornano" solidarietà
A Induno Olona la cerimonia di consegna degli assegni
Tradizionale appuntamento con la solidarietà per l’associazione panificatori della provincia di Varese. Al ristorante “Due Lanterne” di Induno Olona, oggi, domenica 29 marzo, si sono ritrovati circa 40 volontari delle “Feste del Pane e della Solidarietà” che si sono tenute lo scorso autunno a Busto Arsizio in occasione di Agrivarese e ai Giardini Estensi di Varese in occasione della “Festa del Ponte del Sorriso”. «Si tratta del momento più bello della nostra vita associativa - ha sottolineato il segretario Franco Borroni - quello in cui possiamo donare, e cosa c’è di più bello e importante che sostenere onlus benemerite attraverso il frutto del nostro lavoro?».
Ed il frutto si è concretizzato in una donazione di quindicimila euro che sono stati distribuiti tra quattro onlus che operano nella nostra provincia. A “Ponte del Sorriso” sono andati ottomila euro, tremila euro a testa ad “Associazione Con Andrea” e a “Solidarietà e Servizi” mentre mille euro sono andati ad “Amici Centro Studi Sclerosi Multipla di Gallarate”.
I rappresentanti di queste organizzazioni erano presenti e hanno illustrato i progetti che saranno finanziati con le donazioni dei panificatori. Significativa anche la presenza dei rappresentanti dell’Enaip di Busto Arsizio, guidati dalla direttrice Emanuela Frigerio.
Il sindaco di Varese Davide Galimberti ha ringraziato l’associazione panificatori, attraverso i suoi dirigenti ed i suoi operatori, da sempre attiva nel campo della solidarietà.
Apprezzato anche il messaggio fatto recapitare dall’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso che è entrata in contatto di recente con l’associazione dei panificatori varesini avendo avuto maniera di conoscere il calendario “La cultura del Pane”: «Fare il pane non è soltanto un mestiere: è un gesto antico, quotidiano, che unisce le persone, racconta la nostra storia e custodisce il senso più vero della comunità. È un lavoro fatto di cura, di pazienza e di dedizione, che ogni giorno porta sulle tavole qualcosa di essenziale e simbolico insieme. Ma oggi quel gesto si carica di un significato ancora più grande. Il vostro impegno, trasformato in solidarietà concreta, dimostra come il lavoro artigianale possa diventare anche strumento di attenzione verso gli altri, verso chi è più fragile, verso chi ha bisogno di sostegno e vicinanza».
Ora per fornai e fornarine è già tempo di rimboccarsi le maniche. Bussa infatti alle porte l’appuntamento con l’edizione primaverile di Agrivarese che si svolgerà ai Giardini Estensi domenica 12 aprile e che aprirà la nuova stagione delle “Feste del Pane e della Solidarietà”.
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