MUSICA
Il «Primo amore» di Mannarino
Nell’album nove tracce tra folk, visioni ed esistenzialismo. C’è attesa per il suo ritorno live questa estate nei principali festival
Annunciato un po’ a sorpresa, ma soprattutto generando un hype che denota uno status cultuale nel panorama della musica d’autore italiana. A cinque anni dalla sua ultima fatica discografica, Mannarino torna a proporre al pubblico una nuova nidiata di musica inedita. Nove, preziose tracce, raccolte all’interno dell’album Primo amore in procinto di uscire, domani, venerdì 8 maggio.
Il cantautore romano ha scelto un’espressione in qualche modo archetipica per intitolare il progetto. Un concetto con cui tutti abbiamo famigliarità e che a tutti, tuttavia, sfugge ai tentativi di spiegarlo e spiegarcelo. In effetti, pare in perfetta linea con la scrittura di Mannarino, che costruisce i propri testi su immagini in grado di suggerire al contempo mondi lontani e vicini. Grazie a una distintiva venatura etno-folk, Primo amore scava ancor più in profondità nello stile viscerale del suo autore, dove l’elemento popolare si interseca stavolta con un esistenzialismo scevro di facili vaneggiamenti. È il caso, per esempio, del singolo Per un po’ d’amore, in cui Mannarino riflette sull’impossibilità di comprendere il perché dell’esistenza, relegando l’uomo a un ospite del tempo, entità in cui si muove senza realmente appartenerle. Oppure del precedente Ciao, brano che apre il disco con una sorta di apologia della fragilità, tra le più potenti forme di resistenza umana, dinnanzi a civiltà urbane che annaspano e cieli dai colori plumbei e incerti.
L’album sarà disponibile in quattro formati fisici: CD, vinile nero e due Collector’s Edition. Si tratta di un vinile rosso con cover alternativa, in edizione limitata e numerato, esclusiva BMG/Universal, e un corrispettivo bianco opaco, esclusiva Amazon. Discoteca Laziale mette inoltre a disposizione CD o vinile nero standard insieme a una speciale cartolina autografata.
Atteso tanto quanto il disco, il tour di Mannarino attraverserà i principali festival musicali dell’estate italiana, con imperdibile conclusione l’11 settembre al Parco della Musica di Milano. Al via il 21 giugno a Fermo. In mezzo anche Cernobbio (24 luglio) e Mantova (29 agosto).
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