MONTE ROSA
Impianti a Macugnaga, spiragli di ottimismo
Il punto durante l'insediamento del nuovo Consiglio comunale
Si è deciso, come primo passo, di guardare tutti nella stessa direzione. Si parte col piede giusto nella Perla del Rosa, con il neoletto sindaco Stefano Candiani che incassa anche la fiducia preliminare da parte della minoranza. Ieri si è tenuto il consiglio comunale di insediamento, davanti ad un folto pubblico. Candiani ha reso nota la giunta, che vede Maurizio Vittone vicesindaco (e Deleghe lavori pubblici, Protezione civile, Piano neve/valanghe, Impianti a fune e trasporti) e Paolo Gramatica (Edilizia privata, Bilancio, Patrimonio, Personale, Sicurezza, Educazione e scuola, Servizi sociali, Salute, Interreg).
Nei prossimi giorni ci sarà poi l’attribuzione di deleghe di collaborazione anche ai consiglieri. Il sindaco plaude anche all’atteggiamento di responsabilità della minoranza. Per Francesco Gaiardelli, Andrea Vittore e Mauro Corsi, la decisione di votare a favore del documenti nasce dalla convinzione che molti dei punti elencati da Candiani rispecchino il programma stilato a suo tempo dalla compagine “Insieme per Macugnaga” . «Vogliamo dare fiducia a questa amministrazione ribadendo che resteremo attenti, disponibili e costruttivi ogni volta che ci saranno proposte costruttive per il paese” la chiosa dal gruppo di minoranza», le parole dei consiglieri di minoranza. «Quando la casa va a fuoco, è stupido decidere chi debba prendere il secchio d’acqua, se lo prendiamo tutti è meglio», ha spiegato, usando una metafora, il sindaco.
Intanto qualche buona notizia è stata annunciata riguardo alla seggiovia del Belvedere. «Ci sono degli spiragli, abbiamo avuto una riunione con il Ministero dei Trasporti, con la Regione e i gestori della seggiovia, che ritengo nodale – così Stefano Candiani -. Nei prossimi giorni si andrà a stendere una specifica tecnica. Ci tengo a ribadire comunque che tutti i requisiti di sicurezza per le persone ci sono; ci vengono chieste delle implementazioni per la sicurezza dell’impianto, sul piano valanghe. La seggiovia però va a fine vita nel 2029, quindi ci viene chiesta la conformità per un impianto nuovo, che nuovo non è. Non si possono posare i paravalanghe, al loro posto verrà invece installato un sistema “a esplosivo”, in modo da fare scendere in modo programmato la slavina, nel caso ci dovesse essere un rischio».
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