LA STORIA
Attraversa l’Ue. E si perde a Legnano
A 86 anni parte dalla Germani per comprare una tomba a Taranto. Tradito dallo svincolo dell’A8
Arrivato a quasi novant’anni un uomo deve cominciare a pensare alla propria morte, ma non per questo può lasciarsi scoraggiare da una bazzecola come affrontare da solo un viaggio in auto di oltre 4 mila chilometri attraverso l’Europa.
Più o meno deve essere stato questo il pensiero dell’anziano di 86 anni che lo scorso 20 maggio ha salutato la moglie, ha preso la sua utilitaria e da Kiel, dove abita, è andato a comperare un loculo nel cimitero di Taranto, città dov’è nato e dove intende tornare per riposare per sempre.
L’età e i cantieri stradali hanno però giocato un brutto scherzo all’intrepido vecchietto, che sulla strada del ritorno si è perso ed è stato soccorso in stato confusionale a Legnano, appena fuori dallo svincolo autostradale.
A confondere l’anziano è stato il cantiere per la quinta corsia dell’autostrada Milano-Laghi: prima dello svincolo che divide la Milano-Varese dalla Milano-Como è tutto un caos di linee gialle, quando è arrivato al dunque invece di girare a destra e poi proseguire verso il Gottardo e quindi la Germania, l’86enne ha svoltato a sinistra.
Dopo qualche chilometro si è accorto che quella non era la strada che aveva fatto per tante e tante volte per mezzo secolo, così arrivato allo svincolo di Legnano è uscito e stremato da due giorni passati al volante si è fermato confuso in via Olmina a riflettere sul da farsi.
Altri automobilisti lo hanno notato, e pensando a un malore hanno avvisato la polizia locale. Gli agenti sono arrivati subito e si sono accorti che l’anziano tutto sommato stava bene. Verificato il suo incredibile racconto, lo hanno convinto a fermarsi a riposare per tutto il tempo necessario, per poi riprendere il viaggio possibilmente in un altro modo.
Sabato 22 maggio l’uomo è quindi stato accompagnato in ospedale, dove è stato trattenuto per un paio di settimane. Rimessosi in forze, l’anziano è stato accompagnato da un equipaggio della Croce azzurra all’aeroporto di Malpensa, dove è salito sul volo di linea che l’ha portato fino ad Amburgo. Là ha potuto riabbracciare la sua compagna, con la quale è partito alla volta di Kiel.
Gli ultimi cento chilometri di un viaggio incredibile, intrapreso con una forza di volontà da fare invidia a un ventenne.
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