BRUXELLES
Intesa politica tra i 27 Ue su dossier chiave del Bilancio, divisioni sul Qfp
(ANSA) - BRUXELLES, 14 GIU - I ventisette Stati membri
dell'Unione europea hanno raggiunto oggi a livello di
rappresentanti permanenti ('Coreper') un'intesa politica per
approvare martedì prossimo al Consiglio Affari Generali (Gac)
tre dei principali dossier legislativi collegati al prossimo
bilancio pluriennale dell'Ue. Secondo quanto si apprende a
Bruxelles, nel corso della riunione è emerso ampio sostegno ai
testi di compromesso predisposti dalla presidenza cipriota sul
Regolamento dei Piani di partenariato nazionali e regionali
(National and Regional Partnership Plans, Nrpp), sul Fondo
europeo per la competitività (European Competitiveness Fund,
Ecf) e sul capitolo 'Global Europe', relativo all'azione esterna
dell'Unione.
I Ventisette hanno svolto poi una prima discussione sul
cosiddetto 'negotiating box', il quadro negoziale predisposto
dalla presidenza cipriota per orientare il confronto politico
sulle dimensioni e sulle priorità del futuro bilancio
pluriennale dell'Ue 2028-2034 (Qfo, quadro finanziario
pluriennale). Da quanto trapela, sono emerse differenze
significative tra gli Stati con molti che hanno sottolineato di
non essere favorevoli a tagli delle risorse complessive del
Bilancio Ue, e diversi Stati hanno evidenziato il ruolo centrale
della politica di coesione per la modernizzazione delle economie
europee. Altri hanno chiesto di intensificare il dibattito sulle
nuove risorse proprie. Alcune delegazioni, al contrario, hanno
giudicato eccessivo il volume complessivo del bilancio proposto
e hanno chiesto maggiore contenimento della spesa. Il confronto
sul 'negobox' proseguirà martedì al consiglio Affari generali,
in vista delle successive discussioni tra i leader europei.
(ANSA).
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