SAN VALENTINO
Ispra, quattro passi mano nella mano
La “Passeggiata dell’Amore” è uno dei percorsi (5 chilometri in piano) più suggestivi a pochi metri dal Lago Maggiore
Mano nella mano, lungo un lago, scambiandosi promesse d’amore. Per un San Valentino diverso dal solito, il Fai organizzata un soft trekking speciale lungo il Sentiero degli Innamorati di Ispra, uno dei percorsi più suggestivi del lago Maggiore. Sabato 14 febbraio, alle ore 11, in compagnia della guida Andrea Bolzoni, ci si immergerà in un itinerario dove la natura e la storia si intrecciano in un paesaggio unico: tra boschi, scorci scenografici e antiche testimonianze del territorio.
Dal centro di Ispra, andando verso nord, si percorre la nota e frequentata Passeggiata dell’Amore, che costeggia una spiaggia di sabbia, una darsena ottocentesca, delle fornaci di sapore retrò, percorrendo tratti di roccia spianata alternati a ghiaietto, asfalto e passerelle in legno. Si tratta di un percorso escursionistico, di 5 chilometri tutti in piano, non adatto a carrozzine e biciclette, ma perfetto da fare in compagnia, a piedi, a tu per tu con il proprio partner e con una natura addomesticata ma che, a tratti, rivela ancora la sua origine selvatica. Ma la “Passeggiata dell’Amore” non è fatta solo di bei panorami, ma anche di belle e suggestive parole: quelle delle poesie riprodotte sulle piastrelle che decorano un muretto proprio all’inizio del percorso. Le poesie non sono state scelte a caso, ma sono quelle vincitrici del concorso letterario organizzato ogni anno dal Comune e dedicato a Mario Berrino, un pittore italiano animatore di Alassio, la bella località di villeggiatura sul mar Ligure. Il soggetto delle poesie è proprio l’amore. In tutte le sue forme, in tutte le sue infinite sfumature di sensazioni, struggimenti e fantastiche emozioni. Insomma, sarà una passeggiata che farà battere il cuore e, se ci si è innamorati anche di questi luoghi, si potrà proseguire a visitare Ispra, con il suo bel lungolago recentemente ampliato in direzione di Ranco, verso il Parco della Quassa.
Tornando alla passeggiata proposta dal Fai l’unica difficoltà prevista è qualche passaggio su roccette e scalette in legno per cui è obbligatorio indossare delle scarpe da trekking, non a suola liscia e abbigliamento a strati. Il trekking è a numero chiuso, pertanto si consiglia la prenotazione per riservare il proprio posto e riuscire a partecipare all’attività. Info e costi sul sito del Fai, oppure al numero di telefono 0332.624136 o alla mail faibozzolo@fondoambiente.it. Si ricorda che il punto di ritrovo per il trekking è di fronte al Mausoleo di Castelbarco, in via degli Alpini, a Ispra. In zona si trovano alcuni posteggi gratuiti o a pagamento.
E se si volesse far sbocciare l’amore anche nel pomeriggio, alle ore 15, Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno, ospiterà un laboratorio dedicato ai bulbi per riscoprire l’arte di creare aiuole floreali. Guidati sempre da Andrea Bolzoni, i partecipanti apprenderanno metodi, accorgimenti e tecniche per la messa a dimora e la cura dei bulbi. Al termine dell’attività, ciascuno riceverà un piccolo kit per portare con sé un piccolo ricordo dell’attività svolta insieme. Si consiglia: un abbigliamento comodo e adatto ai lavori di giardinaggio e di portare guanti da giardinaggio. Anche qui si suggerisce la prenotazione per essere certi di poter partecipare al laboratorio, poiché l’attività è a numero chiuso. Per info, i contatti sono gli stessi della passeggiata di Ispra sopra indicati.
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