IL DOLORE
Lacrime, abbracci, silenzio: Einaudi sotto shock per Sara
Atmosfera surreale, questa mattina, nella scuola frequentata dalla giovane vittima dell’incidente di Maccagno
Lacrime, occhi rossi, dolore insopportabile. Ultimo giorno di scuola di profonda tristezza all’istituto Einaudi di Varese, la scuola che Sara Vetrano frequentava. La giovanissima, vittima del tragico incidente accaduto ieri, domenica 7 giugno, a Maccagno con Pino e Veddasca, avrebbe compiuto di 17 anni a breve, il prossimo 19 giugno, ed era iscritta al corso sociosanitario, nella classe Seconda M. Atmosfera surreale questa mattina all’istituto.
L’abbraccio e il minuto di silenzio
I compagni di scuola non sono riusciti ad entrare in classe. Si sono riuniti fuori. Si sono raccolti in un abbraccio collettivo sul campo di basket dove hanno osservato un minuto di silenzio. Al loro fianco uno staff di psicologi che li seguirà anche nel prossimo anno scolastico e che li sta aiutando ad elaborare questo terribile momento. Di Sara, intanto, emerge un profilo fatto di sensibilità e altruismo: chi la conosceva racconta di una persona disponibile al dialogo e al confronto con gli altri, della sua vocazione di essere un aiuto per il prossimi. La dirigente scolastica, Samantha Emanuele, ha affidato ad un messaggio sui social il suo dolore e il suo abbraccio agli studenti, ai docenti e alla famiglia della giovane.
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