ROMA
Landini, 'situazione preoccupante, rischio sia peggio del Covid'
(ANSA) - ROMA, 25 APR - "Siamo preoccupati di fronte ad una
situazione che sta peggiorando la condizione di vita e di lavoro
delle persone. L'aumento dell'inflazione ha reso ancora più
poveri quelli che lavorano e ha concentrato la ricchezza in mano
a pochi, addirittura ha aumentato la ricchezza e i profitti su
chi fa armi o specula su questa situazione". Così il segretario
generale della Cgil, Maurizio Landini, a margine del corteo del
25 aprile a Roma, a proposito delle guerre e dell'impatto
economico.
"Oggi la situazione è particolarmente complicata. Non voglio
portare sfortuna, ma vedo davanti a noi, se non si bloccano le
guerre, se non si inverte questa tendenza, il rischio che tra
qualche settimana, tra qualche mese, ci potremmo trovare in una
situazione che è peggiore anche del Covid, a partire dalla crisi
energetica, perché la vera sicurezza oggi non è fare armi: la
vera sicurezza è l'autonomia e l'indipendenza energetica, perché
senza energia non c'è industria, non c'è futuro. Bisogna
bloccare le guerre e bisogna anche lanciare delle politiche che
facciano delle fonti rinnovabili e dell'autonomia energetica un
punto di fondo. In questo servono anche delle politiche sia dei
governi sia dell'Europa diverse da quelle che sono state fatte
fino ad oggi", conclude Landini. (ANSA).
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