MERCATO IMMOBILIARE
Il prezzo delle case torna a salire
A Legnano aumento del 5% nell’ultimo biennio. Ma a San Giorgio è ancora -3%
Cambia la musica nel mercato immobiliare legnanese, in ripresa come non succedeva da tempo.
Così almeno a leggere la rilevazione relativa ai prezzi degli immobili della città metropolitana di Milano nel primo semestre 2018, realizzata dalla Camera di Commercio della metropoli lombarda. Soprattutto nelle zone centrali il mercato della casa, meglio se nuova e di classe energetica “A” o “B”, è cresciuto di quasi il 5 per cento nell’ultimo biennio: per dirla come gli addetti ai lavori, allo stato la domanda, se non è effervescente, appare quantomeno più movimentata, laddove non più tardi di un paio di anni fa lo scenario era completamente diverso complice un mercato immobiliare fermo.
Nel primo semestre 2016 gli immobili residenziali di Legnano nuovi, di classe energetica A, erano messi in vendita al prezzo medio di 2.625 euro al metro quadrato in centro e di 2.125 euro in periferia. Tra gennaio e giugno di quest’anno la stessa tipologia di immobile si è comprata in media a 2.750 euro (con picchi fino a 3mila al metro quadrato) in centro e a 2.150 euro in periferia (in questo caso il prezzo massimo è arrivato a 2.350). In altre parole, la variazione in positivo del mattone made in Legnano è stata del 4,8% per quel che riguarda il centro e dell’1,2% nelle zone più periferiche.
Nel legnanese è Nerviano l’unico Comune in grado di tenere botta al piccolo boom dei prezzi registrati nella città del Carroccio. Qui la crescita nel biennio, tra centro e periferia, si attesta attorno al 2,6%. Il prezzo medio delle case nuove è stato di 2.100 euro al metro quadrato in centro (prima era 2.050) e di 1.850 euro in periferia (due anni fa si viaggiava attorno a 1.800). Niente di trascendentale, s’intende, ma comunque molto meglio in un contesto territoriale che fa ancora fatica. Le peggiori performance sono state quelle di San Giorgio su Legnano, che oscilla tra il -3,8% in centro e il -1,4% in periferia, e di Cerro Maggiore, in cui gli immobili in centro sono risultati leggermente meno costosi rispetto allo stesso periodo del 2016 (-1,3% per un presso medio che attualmente viaggio attorno ai 1.900 euro al metro quadrato).
Quanto al Castanese, il mercato appare piuttosto stabile, con il prezzo medio al metro quadro in centro che si colloca nell’ordine dei 1.650 euro.
«Il mercato dell’area metropolitana risente in parte del trend positivo di Milano, ma il dato va letto con maggiore prudenza in quanto c’è ancora una presenza significativa di prodotto “nuovo-vecchio”, cioè costruito qualche anno fa e mai abitato, non abbastanza appetibile come il nuovo di ultima generazione e quindi fermo» spiegano dalla Camera di Commercio.
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