LA SFIDA
L’IA? Una modalità ordinaria
Nel futuro ci sarà un assistente personale onnipresente. Come migliorarne i punti di forza e le esperienze umane
L’IA diventerà una parte ordinaria della vita quotidiana a partire dal 2028, almeno così dicono ricerche di mercato: non un miracolo né una minaccia. La vera intelligenza risiederà nell’utilizzarla per migliorare i punti di forza e le esperienze tipicamente umane, piuttosto che sostituirle. Man mano che i pro e i contro dell’IA diventeranno più chiari, le aziende leader la utilizzeranno come strumento intuitivo e ambientale per aumentare la personalizzazione e la praticità, e per “riqualificare” gli esseri umani, piuttosto che sostituirli. Il vero rischio non sarà l’automazione, ma il deficit emotivo: i consumatori stanno diventando iper-sintonizzati su ciò che sembra reale rispetto a ciò che sembra meccanico e generato automaticamente, e si aspetteranno trasparenza su come si utilizza l’IA per migliorare le cose, non solo più velocemente, ma soprattutto alla luce delle preoccupazioni ambientali (utilizzo di un grand numero di energia che dovrà però venire da fonti rinnovabili). Nel marketing e nell’e-commerce, la SEO cederà il passo alla GEO: i brand dovranno essere reperibili nei motori generativi, altrimenti si perderanno opportunità di vendita. La GEO non sostituisce la SEO, ma ne rappresenta l’evoluzione necessaria nell’era dell’IA, integrandosi come ottimizzazione specifica per motori generativi (ChatGPT, Gemini, Perplexity). Mentre la SEO mira a posizionare il sito nei link blu, la GEO punta a farsi citare come fonte autorevole nelle risposte sintetiche dell’IA. È quindi plausibile immaginare un futuro in cui l’intelligenza artificiale diventi un assistente personale onnipresente, con la capacità di analizzare i nostri bisogni e preferenze, semplificando la vita quotidiana con l’organizzazione delle attività, la gestione delle comunicazioni e l’automazione delle attività domestiche. Tutti gli ambiti della quotidianità ne subiranno l’influenza: dalla gestione della casa, ai nostri acquisti, dalla medicina all’automotive, non ci saranno ambiti umani esclusi da questo approccio. Nessuna paura quindi ma occorre cominciare a prendere confidenza con una nuova realtà che arriverà davvero molto presto. Non possiamo permetterci di farci cogliere impreparati.
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