IL PROCESSO
Mensa dei Poveri: Orrigoni e Gorrasi assolti, pena ridotta a Comi
Processo sul presunto sistema di appalti, nomine pilotate, corruzione e finanziamenti illeciti: la sentenza della Corte d’Appello di Milano
Oggi pomeriggio, giovedì 15 gennaio, dopo circa tre ore di camera di consiglio, è uscita la sentenza dei giudici della seconda Corte d’Appello di Milano nel filone ordinario del processo legato all’indagine “Mensa dei Poveri” con al centro un presunto sistema di appalti, nomine pilotate, corruzione e finanziamenti illeciti tra Milano e il Varesotto che il 7 maggio 2019 portò a all’emissione di ben 43 misure cautelari. Confermata l’assoluzione nei confronti del patron di Tigros Paolo Orrigoni in precedenza emessa dai giudici della sesta sezione del Tribunale di Milano. L’ex europarlamentare di Forza Italia Lara Comi ha invece avuto ridotta la pena a un anno pena sospesa. È stata confermata la sua responsabilità per un unico episodio di truffa ai danni del Parlamento Europeo. Assolta invece da un’altra episodio di truffa e dall’accusa di concorso in corruzione. Assoluzione con formula piena anche per l’ex coordinatore di Forza Italia della provincia di Varese Carmine Gorrasi e per il giornalista Andrea Aliverti. L’ex direttore generale di Afol Milano Metropolitana si è visto ridurre la pena a un anno e sei mesi: assolto da un’ipotesi di corruzione in concorso con Lara Comi e l’avvocata-commercialista Maria Teresa Bergamaschi, è stato condannato per istigazione alla corruzione del presidente regionale Attilio Fontana (la cui posizione è stata archiviata in sede di indagini).
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