PADRE E DUE FIGLI LE VITTIME
Monossido killer, Besozzo piange
Aperta un'inchiesta sulla tragedia nel camper a Rivarolo Canavese, dove domenica 10 era in programma una gara di cross. Bandiere a mezz'asta in paese
Un terribile destino, una famiglia distrutta: un papà e i suoi due figli uccisi dal monossido di carbonio. Sono morti insieme, per le esalazioni di una stufetta difettosa, Fabrizio Colombo, 51 anni, e i suoi due figli Luca e Martino, 14 e 6 anni, di Besozzo. Erano ancora sotto le coperte, all’interno della "casa mobile" parcheggiata a Rivarolo Canavese, di fronte a una pista da motocross. Una passione di famiglia, le due ruote, che li aveva portati lì, in provincia di Torino, per assistere alla finale interregionale del campionato Asi. A trovarli, domenica mattina, ormai privi di vita, il medico della gara, che è stata poi annullata. "È stata una disgrazia", ha detto mamma Licia, arrivata da Besozzo nella mattinata per il triste riconoscimento delle salme. La famiglia è molto conosciuta sia nella frazione di Olginasio, dove vive da dieci anni, sia a Bobbiate, il rione varesino dove la madre è nata e dove il legame è ancora oggi molto forte.
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