LE REAZIONI
Stop all’Insubria in centro. Confesercenti Varese: «Opportunità persa»
Dopo la bocciatura della mozione in Consiglio Comunale. De Fino: «La presenza degli studenti rappresenta un valore aggiunto»
La frenata da parte del Consiglio comunale sul ritorno dell’Università dell’Insubria in centro città non ha lasciato indifferenti le associazioni di categoria. La sede territoriale varesina di Confesercenti Lombardia – in una nota – ha espresso «rammarico» in seguito alla bocciatura, avvenuta in Consiglio Comunale martedì sera – 17 marzo –, della mozione presentata dal consigliere Stefano Angei che prevedeva la concessione di spazi comunali per lo svolgimento di attività didattiche, culturali e di ricerca. Una maggiore presenza degli studenti universitari nel cuore della città, secondo Confesercenti, avrebbe potuto rappresentare un’importante opportunità per rafforzare la vitalità del centro urbano e sostenere il commercio di prossimità. La presenza quotidiana di studenti, docenti e ricercatori contribuirebbe infatti – prosegue il comunicato – a rendere il centro cittadino più frequentato e attrattivo, con ricadute positive per le attività commerciali e i servizi.
«Avrebbe potuto rappresentare una direzione strategica nelle politiche di ripopolamento urbano – dichiara Rosita De Fino, direttrice di Confesercenti Lombardia, sede territoriale di Varese –. Università, istituzioni e sistema economico locale devono collaborare per costruire una Varese sempre più universitaria. La presenza degli studenti rappresenta un valore aggiunto per la città: contribuisce a rendere i centri urbani più dinamici e attrattivi, generando benefici concreti per il commercio di vicinato, per i pubblici esercizi e per i servizi». Confesercenti condivide inoltre la visione espressa dalla rettrice Maria Cristina Pierro, che nelle scorse settimane ha richiamato l’importanza di rafforzare il rapporto tra università, istituzioni e territorio per portare sempre più studenti nel centro cittadino e contribuire allo sviluppo della città. «Investire sulla presenza universitaria nel centro urbano significa investire nella vitalità della città e nella crescita economica del territorio – conclude De Fino –. Per questo è fondamentale rafforzare il dialogo tra università, istituzioni e sistema economico locale. Confesercenti si mette a disposizione, per trovare degli asset congiunti a favore del commercio».
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