I DATI
Oltre 1,7 milioni di chiamate al 112 di Varese
Il bilancio 2025 delle telefonate di emergenza in Lombardia. È stata la prima centrale attivata in Italia 15 anni fa
Nel 2025 in Lombardia sono arrivate 4.869.100 chiamate al numero unico di emergenza 112, una media di 14mila al giorno. È il bilancio degli ultimi 12 mesi del 112 che proprio nel giugno scorso ha tagliato il traguardo dei 15 anni dalla sua introduzione in Italia: nel 2010 la prima centrale operativa inaugurata sul territorio nazionale fu quella di Varese. Da quel giorno a oggi, le centrali lombarde hanno gestito oltre 60 milioni di chiamate.
CHI RISPONDE ALLE EMERGENZE
Le tre centrali uniche di risposta gestite da Areu (Varese, Milano e Brescia) hanno filtrato le richieste e inoltrato agli enti competenti 2.356.283 richieste. La maggior parte sono state girate alle forze dell’ordine o hanno riguardato emergenze sanitarie, precisamente al 118 sono state passate 1.099.258 chiamate, 739.393 ai carabinieri, 347.664 alla polizia, 144.293 ai vigili del fuoco, 11.749 alla polizia locale, 410 alla capitaneria di porto mentre le restanti hanno riguardato altri enti. La sola centrale varesina – che serve circa 3,8 milioni di cittadini nelle province di Varese, Como, Lecco, Bergamo e Monza e Brianza – ha ricevuto 1.786.290 chiamate.
BERTOLASO: «ESEMPIO DI ECCELLENZA»
«Il Nue 112 – ha sottolineato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso – non è solo un numero, ma un servizio essenziale che salva vite ogni giorno. La Lombardia è stata la prima regione in Italia a sperimentare e implementare questo modello, oggi riconosciuto come esempio di eccellenza a livello nazionale e internazionale. L’unificazione del sistema ha permesso di superare le differenze territoriali e di garantire ai cittadini una risposta omogenea, basata su professionalità, competenza e spirito di squadra».
TECNOLOGIA E FORMAZIONE
«In pochi secondi – ha aggiunto il direttore generale di Areu, Massimo Lombardo – la chiamata viene geolocalizzata, valutata e trasferita alla centrale competente, evitando sovraccarichi al sistema dell’emergenza. Un servizio attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, che richiede personale qualificato, tecnologia avanzata e un costante investimento in formazione». Al numero unico di emergenza si aggiungono anche l’app “Where Are U” e il sistema di allarme con pulsante attivo nei pronto soccorso di 24 ospedali che nel 2024 è stato attivato 424 volte.
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