MILANO
Otto guerre tra Stati e 65 conflitti nel 2025, è il record degli ultimi 80 anni
(ANSA) - MILANO, 09 GIU - Il 2025 ha fatto segnare il numero
più alto di conflitti tra Stati dalla Seconda guerra mondiale:
sono otto gli scontri interstatali registrati nel corso
dell'anno, compresi quelli tra Russia e Ucraina, Iran e Israele
e India e Pakistan. Un'escalation vertiginosa se si considera
che il numero è raddoppiato per il secondo anno consecutivo. A
certificarlo è l'Uppsala Conflict Data Program (Ucdp)
dell'Università di Uppsala (Svezia), che ha registrato
complessivamente 65 conflitti armati in cui gli Stati sono stati
coinvolti da una o entrambe le parti, il numero più alto da
quando sono iniziate le rilevazioni statistiche nel 1946. I dati
sono pubblicati su Journal of Peace Research.
"Assistiamo a un chiaro aumento dei conflitti tra Stati",
commenta Shawn Davies, analista senior dell'Ucdp. "Per lungo
tempo, le guerre tra Stati sono state relativamente rare, ma gli
sviluppi degli ultimi anni indicano un aumento delle tensioni
internazionali e cambiamenti nell'ordine di sicurezza globale".
Dei 65 conflitti armati registrati nel 2025, 13 sono stati
classificati come guerre, ovvero hanno causato almeno 1.000
morti in combattimento nell'arco dell'anno: si tratta del numero
più alto dal 1992. Anche il numero di vittime è aumentato
drasticamente, sia tra i combattenti che tra i civili.
Complessivamente, circa 244.600 persone sono state uccise in
episodi di violenza organizzata nel 2025, che diventa così il
secondo anno più sanguinoso dal genocidio in Ruanda del 1994.
La guerra tra Russia e Ucraina si è confermata il conflitto
più sanguinoso al mondo nel 2025. (ANSA).
© Riproduzione Riservata


