ROMA
Pd presenta interrogazione in Vigilanza Rai su contratti di Claudia Conte
(ANSA) - ROMA, 02 APR - I componenti del Partito Democratico
nella Commissione di Vigilanza Rai chiedono all'azienda di fare
piena chiarezza sui dettagli delle collaborazioni e dei
contratti con la signora Claudia Conte. "Pur non entrando nel
merito di vicende personali che riguardano un ministro in carica
- si legge nella nota - riteniamo necessario escludere qualsiasi
possibile collegamento tra le relazioni con un ministro in
carica pro tempore e le scelte editoriali e contrattuali del
servizio pubblico. Per questo chiediamo trasparenza sui criteri
e sulle modalità di assegnazione degli spazi, affinché sia
garantita la massima correttezza e chiarezza nei confronti dei
cittadini. Chiediamo risposte puntuali e presenteremo
un'interrogazione parlamentare a riguardo".
Sempre sulla Rai e anche sulla P.A. verte un'altra
interrogazione, promossa da Avs, e spiegata così da Angelo
Bonelli: "ho presentato un'interrogazione parlamentare alla
Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Il ministro Piantedosi
non può rispondere in quanto direttamente coinvolto. Chiedo di
sapere quanti siano gli incarichi, in varie forme, conferiti a
Claudia Conte nella pubblica amministrazione e in Rai e sulla
base di quali criteri e competenze siano stati assegnati".
"Nell'interrogazione domando inoltre quali competenze abbia
Claudia Conte per svolgere una docenza presso l'Alta Scuola di
Formazione della Polizia di Stato, incarico normalmente affidato
a funzionari esperti di polizia e delle altre amministrazioni
dello Stato, docenti universitari, docenti delle scuole
secondarie, magistrati, ufficiali e specialisti in discipline
specifiche; e se i contratti in Rai vengano definiti attraverso
incontri casuali, come riportato oggi da alcuni quotidiani che
citano dichiarazioni di Pionati, ex direttore del GR1. Non sono
interessato alla vita privata del ministro Piantedosi,
ma ogni elemento di gossip deve essere escluso a tutela di un
Ministero fondamentale per la sicurezza degli italiani e
dell'Italia. Vogliamo sapere se la relazione che coinvolge
Piantedosi abbia provocato favoritismi nell'accesso a incarichi
nella pubblica amministrazione. Ogni dubbio deve essere
eliminato e il silenzio del ministro non fa che peggiorare la
situazione", conclude. (ANSA).
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