L’ADDIO AL GUERRIERO
Pontida, il funerale di Bossi sul maxischermo
Autorità e militanti in chiesa. La folla sul pratone. Cremazione a Giubiano
Arrivano alla spicciolata, come sempre è successo qui, a Pontida. Senza convocazioni ufficiali, senza un ordine da seguire. È lo stesso gesto che si ripete da anni, solo che questa volta è per l’ultimo saluto a Umberto Bossi, il fondatore della Lega. All’abbazia di San Giacomo la celebrazione è oggi, domenica 22 marzo, a mezzogiorno. Dentro trovano posto circa 400 persone. La famiglia ha chiesto che quei posti siano soprattutto per i militanti, per chi ha condiviso quel percorso dall’inizio o lo ha fatto proprio nel tempo. Richiesta semplice ma precisa: trasformare la cerimonia in un momento di raccoglimento vero, lontano da ogni forma di esposizione.
All’uscita del feretro un coro degli alpini intonerà il “Va pensiero”. Fuori, a pochi metri, c’è il pratone, senza separazioni. È lo stesso spazio che negli anni ha ospitato i raduni e che oggi accoglie chi resta all’esterno, seguendo la funzione attraverso il maxischermo. Prevista anche una diretta streaming.
PRESENZE ISTITUZIONALI
Le presenze istituzionali sono quelle dei momenti importanti: la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, i presidenti delle Camere Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, i ministri e i governatori del Nord. Arrivano senza una disposizione visibile, senza posti assegnati per parlamentari. Il rito segue una linea precisa, voluta dalla famiglia: sobrietà, rispetto, silenzio. L’organizzazione è nelle mani dei militanti, soprattutto quelli della Bergamasca, in raccordo con la famiglia e con Giancarlo Giorgetti.
PARTENZA ALLE 9
Da Varese, dalla sede storica della Lega, si parte alle 9 in pullman con tappe a Buguggiate e Gallarate verso Pontida. «La famiglia ha chiesto una cerimonia sobria, un raccoglimento vero», rimarca il segretario provinciale Andrea Cassani, sindaco di Gallarate: «Tutte le iniziative per ricordare Bossi saranno fatte dopo. Oggi è il momento della preghiera e del saluto».
A GIUBIANO
La salma arriva in mattinata, accompagnata dall’agenzia funebre Broggini di Caronno Varesino. Il trasferimento è diretto, senza cortei, nel rispetto di quella stessa linea di discrezione che accompagna tutta la giornata. Dopo la funzione, il ritorno a Varese, al cimitero di Giubiano, per la cremazione.
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