BRUXELLES
Presidenza Ue per il Bilancio propone 1.730 miliardi, 32,8 in meno di Commissione
(ANSA) - BRUXELLES, 11 GIU - La presidenza cipriota del
Consiglio Ue propone un Quadro finanziario pluriennale 2028-2034
da 1.730,2 miliardi, riducendo di 32,8 miliardi (il 2%) la
proposta originaria della Commissione europea e fissando il
bilancio comune all'1,23% del Reddito nazionale lordo
dell'Unione o l'1,13% escludendo i costi legati al rimborso del
debito comune. E' quanto emerge dal primo quadro negoziale (o
'Negobox') con cifre presentato agli Stati membri, base per le
trattative tra i governi sul prossimo bilancio settennale Ue.
La presidenza del Consiglio Ue propone di rafforzare il
principale capitolo del Bilancio europeo, quello dedicato a
coesione, agricoltura, sviluppo rurale, pesca, migrazione e
sicurezza, portandolo a 942,1 miliardi (a prezzi 2025), 63
miliardi in più della proposta della Commissione (888,9 miliardi
la richiesta del Pe). A prezzi correnti raggiunge 1.057,4
miliardi, contro i 999,4 miliardi della Commissione e i 997,4
miliardi chiesti dal Pe. La bozza negoziale riserva 261 miliardi
al sostegno al reddito degli agricoltori con la Pac (293
miliardi a prezzi correnti) e 195 miliardi alle regioni meno
sviluppate (219 a prezzi correnti).
"Per i Paesi Bassi questa è una proposta irricevibile". Lo
afferma in una nota il ministro delle Finanze olandese, Eelco
Heinen, bollando appunto come "no go box" il 'Negobox' o quadro
negoziale della presidenza cipriota per avviare la trattativa al
Consiglio sul prossimo Quadro finanziario pluriennale Ue. E'
"troppo costoso, sbilanciato e orientato verso le priorità
sbagliate". "Il volume complessivo rimane di gran lunga troppo
elevato in un momento in cui lo spazio fiscale è limitato in
tutta Europa e le scelte difficili sono inevitabili". "Finanzia
le priorità di ieri a scapito delle sfide di domani". (ANSA).
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