NOTTE TURBOLENTA
Pugni in strada: trentenne in ospedale
All’alba di domenica in via Miani, a Busto Arsizio. I residenti hanno dato l’allarme
Litigano e finisce a cazzotti con un ferito al pronto soccorso. Ancora una volta in via Miani, a Busto Arsizio. Dopo una tregua, gli animi in questa zona sono tornati a essere incandescenti. A dare l’allarme sono stati i residenti già sensibili agli schiamazzi. Un ragazzo di 30 anni è finito all’ospedale domenica mattina, 1 marzo, subito dopo le 5: non è mai stato in pericolo di vita. La chiamata ai soccorritori del Numero unico delle emergenze 112 è partita dai residenti di via Miani, una traversa di viale Duca D’Aosta, nei pressi del parcheggio.
ARRIVA LA POLIZIA
Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di via Foscolo e gli operatori sanitari. I due italiani, probabilmente alticci, non erano ancora andati a dormire. Così, stanchi e senza troppi freni, hanno iniziato a insultarsi e litigare per poi arrivare alle mani. Futili motivi, questo risulterà agli agenti della volante che si sono trovati a sedare gli animi e capire se dietro all’aggressione ci fosse qualche altra questione tra i due. Lo scambio di colpi però non deve essere stato leggero perché uno dei due uomini ha dovuto essere trasportato al pronto soccorso di via Arnaldo da Brescia. Qui è stato affidato alle cure dei medici e dimesso con una prognosi di pochi giorni.
NESSUNA DENUNCIA
Tuttavia l’episodio non è stato poi così lieve: i presenti che hanno dato l’allarme hanno temuto che potesse degenerare e dunque solo l’intervento delle forze dell’ordine ha calmato gli animi dei due litiganti. Al momento non ci sono denunciati, il 30enne nelle prossime ore potrebbe presentarsi però al commissariato cittadino e con il referto medico alla mano denunciare chi lo ha colpito. Nell’immediatezza non pareva intenzionato ad agire. Non è la prima volta che in questa zona, a pochi passi dal centro e dal tribunale, la polizia è chiamata per intervenire fuori dai locali soprattutto nel fine settimana. In questa occasione l’aggressione non ha avuto strascichi e i due litiganti sono stati redarguiti dai poliziotti che hanno compreso l’episodio che è considerato davvero poco più di una litigata. Nelle prossime settimane sarà da vedere se ci saranno evoluzioni: l’area è sorvegliata.
Il servizio completo sulla Prealpina di lunedì 2 marzo in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
© Riproduzione Riservata


