L’EVENTO
Rally dei Laghi, tutto in diretta. Crugnola in testa anche dopo il Sette Termini
Dopo aver dominato la prova tecnica, la Lancia Ypsilon Rally2 è in testa alla classifica. Penalizzata la Skoda Fabia RS di Giò Dipalma
Ha preso il via la 34esima edizione del Rally dei Laghi. Dopo la seconda Prova Speciale "Laghetto-Sette Termini", ancora in testa la Lancia Ypsilon Rally 2 di Crugnola-Sassi con il crono di 11'51"1. In seconda posizione ci sono Miele-Beltrame su Skoda Fabia RS (12'06"9) e in terza posizione la Skoda Fabia RS di Re-Pozzi (12'21"1). Errore per Dipalma-"Cobra" che si sono presentati per primi al via della PS2 e sono stati penalizzati di 7 minuti. Tutti i risultati della seconda Prova Speciale.
LA PRIMA PROVA SPECIALE
Dopo la prima Prova Speciale della Forcora, la classifica vedeva in testa Crugnola-Sassi (5'16"0) su Lancia Ypsilon Rally2. A seguire le Skoda Fabia RS di Dipalma-"Cobra" (5'17"2) e Miele-Beltrame (5'20"0). Tutti i risultati della prima Prova Speciale
LO SHAKEDOWN
Non incide agli effetti della classifica, ma dà il polso della situazione. E quindi di quello che sarà lo spettacolo. Nella mattinata di oggi, sabato 28 febbraio, c’è stato lo shakedown, ossia il test delle vetture in assetto da gara, con partenza dal laghetto di Montegrino. Anche quest’anno, infatti, il primo tratto della salita del “Sette Termini” - da Montegrino Laghetto per 2400 metri - ospita questo test facoltativo. A mettere in chiaro subito le cose è stato il campione Andrea Crugnola, con il navigatore Andrea Sassi: l’equipaggio si è messo in evidenza, tallonato da Giò Di Palma e Cobra, e - a seguire - dalla coppia Miele-Beltrame.
MANIGLIA ROTTA: STOP DI MEZZORA
Massime, come sempre, le misure di sicurezza. Per rendere l'idea, basti pensare ad esempio che all'equipaggio di Como formato da Alessandro Re e Daniel Pozzi - rivale diretto di Crugnola - è stato imposto uno stop di circa mezzora perché si era rotta la maniglia esterna della portiera destra e si è quindi resa necessaria la riparazione. Sì perché, in caso di incidente o incendio, le portiere devono poter essere aperte subito anche dall'esterno. Una volta sistemata la maniglia, dunque, la vettura è potuta ripartire.
IL PROGRAMMA
La gara è entrata comunque nel vivo nel primo pomeriggio: alle 15 il via da Luino, lungolago Dante Alighieri. Subito dopo semaforo verde per dare il via alla prima delle due prove speciali della prima tappa: scattata alle ore 15.34 da San Rocco sopra Maccagno, mentre subito dopo è il Sette termini (da Montegrino a Cugliate) a scattare alle 16.30. La seconda tappa domenicale si articola su cinque prove, la più lunga la ronde di Fabiasco. Obiettivo di tutti è festeggiare ai Giardini Estensi, ore 17.
ADDIO A MUNARI
Proprio in questa giornata così importante per il mondo dei motori, è arrivata una brutta notizia per gli appassionati. Dopo una lunga malattia è morto Sandro Munari, considerato a ragione il numero uno dei piloti da rally negli Anni '70. Nato a Cavarzere, in provincia di Venezia, nel marzo del 1940 in una famiglia di agricoltori, Munari (soprannominato Drago) aveva cominciato la sua attività sportiva nel 1963 prima sui kart e l’anno successivo come navigatore di Arnaldo Cavallari, arrivando poi a vincere titoli internazionali.
Ecco l'elenco delle strade chiuse
© Riproduzione Riservata


